Urupia

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Urupia
Immagine di Urupia mancante
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseAmphibia
OrdineCaudata
FamigliaKarauridae
GenereUrupia
Skutschas & Krasnolutskii, 2011
SpecieUrupia monstrosa

Urupia è un genere estinto di salamandre basali proveniente dal Giurassico medio della Siberia occidentale. Il genere è stato istituito nel 2011 da Pavel Skutschas e Sergey Krasnolutskii sulla base di resti vertebrali e craniali frammentari rinvenuti nella Formazione Itat, datata al Batoniano. L’unica specie riconosciuta è Urupia monstrosa, considerata una forma arcaica all’interno delle linee basali degli urodeli.

Scoperta

I fossili attribuiti a Urupia provengono dal Territorio di Krasnojarsk, in Siberia occidentale, da sedimenti della Formazione Itat che hanno restituito numerosi vertebrati giurassici. Lo studio originario, pubblicato nel 2011 sui Proceedings of the Zoological Institute RAS, descrisse un atlante pressoché completo come olotipo, associato a frammenti di vertebre tronco, parti di mandibole e un femore. L’insieme di questi resti permise agli autori di istituire un nuovo genere di salamandra basale, rappresentativo della diversità degli urodeli giurassici dell’Asia settentrionale.

Descrizione

Urupia monstrosa è caratterizzata da una combinazione di tratti primitivi e specializzazioni. L’atlante manca dei forami per i nervi spinali, presenta processi trasversi ben sviluppati e una profonda depressione sulla superficie ventrale del centrum. Le mandibole mostrano una decorazione superficiale costituita da fosse ovali e rotonde nella parte anteriore del dentario. Il femore è estremamente corto nella porzione diafisaria, indicando proporzioni corporee particolari e potenzialmente associate a una crescita neotenica o a uno stile di vita prevalentemente acquatico.

Classificazione

La mancanza del tubercolo intercotilare e la presenza dei processi trasversi sull’atlante sono caratteristiche considerate indicative di neotenia. L’insieme dei caratteri vertebrali, tra cui la presenza di scultura sulle superfici ossee e l’assenza dei forami dei nervi spinali, suggerisce che Urupia rappresenti una forma basale del gruppo degli urodeli, con affinità verso i karauridi giurassici ma senza una collocazione filogenetica definibile con certezza sulla base del materiale attualmente disponibile.

Paleoecologia

L’ambiente della Formazione Itat durante il Batoniano era costituito da sistemi fluviali e lacustri entro un contesto climatico temperato. La morfologia di Urupia, compresa la struttura dell’atlas e la brevità del femore, indica un animale probabilmente acquatico e verosimilmente neotenico. Questa interpretazione è coerente con altri urodeli basali del Giurassico, che mostrano spesso tratti larvali persistenti nell’adulto. L’abbondanza di forme considerate relitte giurassiche nelle faune della Siberia occidentale suggerisce la presenza di ecosistemi stabili che permisero la sopravvivenza prolungata di linee evolutive arcaiche durante il Mesozoico.

Significato evolutivo

Urupia monstrosa è importante per comprendere l’evoluzione precoce degli urodeli e la diversità dei karauridi giurassici. Sebbene i materiali disponibili non consentano una ricostruzione filogenetica dettagliata, la combinazione di caratteri primitivi e probabili adattamenti neotenici fornisce elementi utili alla ricostruzione dell’anatomia e della biologia delle prime salamandre. La scoperta del genere ha contribuito inoltre a definire l’importanza del bacino siberiano come area di radiazione e sopravvivenza delle linee basali degli anfibi mesozoici.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Skutschas, P. P.; Krasnolutskii, S. A. (2011). A new genus and species of basal salamanders from the Middle Jurassic of western Siberia, Russia. Proceedings of the Zoological Institute RAS 315 (2): 167–175. doi:10.31610/trudyzin/2011.315.2.167.

Bibliografia

Collegamenti esterni