V1935 Centauri

V1935 Centauri
V1935 Centauri
Nova V1935 Centauri
Scoperta22 settembre 2025
ScopritoreJohn Seach
Classe spettraleNova
CostellazioneCentauro
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta14h 37m 21,77s
Declinazione−58° 47′ 40,0″
Dati osservativi
Magnitudine app.16,7
5,8 (al picco)
6,2 (alla scoperta)
Nomenclature alternative
Nova Centauri 2025, PNV J14372177-5847400

V1935 Centauri (nota anche come Nova Centauri 2025) è una nova classica situata nella costellazione del Centauro.

Storia delle osservazioni

La nova è stata scoperta il 22 settembre 2025 dall'astronomo amatoriale australiano John Seach, che l'ha individuata tramite immagini reflex digitali (DSLR). Al momento del rilevamento iniziale, l'oggetto mostrava una magnitudine apparente di 6,2, raggiungendo nei giorni immediatamente successivi un picco di luminosità intorno a 5,8, valore che l'ha resa temporaneamente visibile a occhio nudo da cieli emisferici australiani privi di inquinamento luminoso.

Curva di luce di V1935 Centauri

A partire dal 28 settembre dello stesso anno, la nova ha assunto una tonalità rosa e ha iniziato a manifestare un rapido declino della luminosità, sbiadendo velocemente sotto la soglia di visibilità a occhio nudo.

L'evento è stato oggetto di intensi studi multi-lunghezza d'onda. Il telescopio spaziale Fermi (LAT) ha rilevato forti emissioni di raggi gamma a partire dal 21 settembre, circa 20 ore prima che l'esplosione venisse scoperta otticamente da terra. Successivamente, l'osservatorio Swift ha intercettato emissioni di raggi X duri derivanti dagli shock d'onda; i monitoraggi continui di Swift hanno poi documentato l'emergere di una brillantissima componente "supersoft" (supermorbida), rendendo V1935 Centauri una delle nove più luminose mai studiate in quella banda dello spettro. L'espansione e i detriti del sistema sono stati monitorati anche nelle frequenze radio per mezzo del radiointerferometro MeerKAT.

Note

  1. ↑ Seach, J. e Guido, E., V1935 Centauri = Nova Centauri 2025 = Pnv J14372177-5847400 (TXT), Bibcode:2025CBET.5611....1S.
  2. 1 2 (EN) New nova in Centaurus might be visible to the unaided eye, su EarthSky. URL consultato il 4 novembre 2026.
  3. ↑ (EN) Cheung, C. C., Fermi-LAT Gamma-ray Detection of the Nova in Centaurus PNV J14372177-5847400, su The Astronomer's Telegram. URL consultato il 4 novembre 2026.
  4. ↑ (EN) Sokolovsky, K., Early Swift-XRT detection of heavily-absorbed shock-powered X-rays from nova V1935 Cen = PNV J14372177-5847400, su The Astronomer's Telegram. URL consultato il 4 novembre 2026.
  5. ↑ (EN) MeerKAT Radio Detections of V1935 Cen in Outburst, in The Research Notes of the AAS, 2025, DOI:10.3847/2515-5172/ae8905.

Collegamenti esterni