Gli effetti visivi, comunemente abbreviati con VFX (Visual Effects) o semplicemente FX, sono vari processi con cui un'immagine è creata e/o modificata, fuori dal contesto di una ripresa live action. Gli effetti visivi, riguardano l'integrazione di riprese live action e immagini generate per creare ambienti che sembrano realistici ma che potrebbero essere troppo pericolosi, costosi o semplicemente impossibili da riprendere dal vivo. Gli effetti visivi con immagini generate mediante la Computer-generated imagery (CGI) sono diventati sempre più comuni nei film con grandi budget e, recentemente, sono diventati accessibili anche a cineasti amatoriali, grazie all'introduzione di software di animazione e compositing a prezzi ragionevoli.
Gli effetti visivi sono spesso parte integrante della storia e del fascino di un film. Sebbene la maggior parte degli effetti visivi, sono elaborati durante la fase di post-produzione, di solito devono essere attentamente pianificati e scenografati in pre-produzione e produzione. Gli effetti visivi sono studiati e modificati in post-produzione, con l'utilizzo di software per il disegno grafico, per la modellazione e l'animazione, mentre gli effetti speciali sono realizzati sul set, come le esplosioni, inseguimenti in auto e così via. Il supervisore agli effetti visivi di solito è coinvolto nella produzione sin dalle prime fasi della lavorazione, lavorando a stretto contatto con la produzione e il regista del film per ottenere gli effetti desiderati.
Gli effetti visivi possono essere divisi in almeno quattro categorie:
Con lo sviluppo della computer grafica, gli effetti visivi sono stati realizzati in misura crescente con mezzi digitali (in inglese digital visual effects): le immagini generate al computer vengono integrate con le riprese dal vero mediante il compositing e riversate su pellicola o in video. Le tecniche digitali consentono di integrare la scenografia o di sostituirla del tutto con set virtuali, di realizzare scene pericolose o impossibili da girare dal vero e, in alcuni casi, di contenere i costi rispetto alle costruzioni fisiche.
Un caso noto è quello de Il corvo - The Crow (1994): dopo la morte dell'attore Brandon Lee, vittima di un incidente sul set nel 1993 quando le riprese erano quasi concluse, la produzione ricorse anche a tecniche digitali per completare il film. Avatar (2009) è un esempio di film realizzato in larga parte con immagini generate al computer.
La realizzazione degli effetti visivi digitali richiede competenze artistiche, come il disegno, la pittura e la scultura, e tecniche, come la modellazione e l'animazione tridimensionale con software quali Maya e 3D Studio Max, in collaborazione con i reparti di fotografia, montaggio, scenografia e regia.
Fra le società più note del settore vi sono l'Industrial Light & Magic, fondata da George Lucas nel 1975 per gli effetti di Guerre stellari e divenuta in seguito una delle pioniere degli effetti digitali, che realizzò fra l'altro le nuove scene in computer grafica delle edizioni speciali della trilogia uscite nel 1997, e la Weta Digital, oggi Wētā FX, fondata in Nuova Zelanda nel 1993 da Peter Jackson e altri.
Il 28 maggio 2008 la Visual Effects Society ha pubblicato un elenco di figure professionali per gli effetti visivi da utilizzare nei titoli dei film composto da oltre 100 voci, divise nelle seguenti categorie:
Con l'introduzione delle tecnologie di intelligenza artificiale e l'avanzamento dei motori di rendering real-time, il settore cinematografico sta introducendo effetti visivi che non necessitano di lavoro ulteriore per essere completati, il che implica la riduzione nell'utilizzo di alcune figure professionali impiegate sul set e nella fase di post-produzione. L'integrazione di set virtuali facilita il lavoro del regista, del direttore della fotografia e del team di produzione in quanto le immagini visibili in-camera sono quelle effettive.
Il principale riconoscimento del settore è il premio Oscar per i migliori effetti visivi; dal 2003 la Visual Effects Society assegna inoltre i VES Award, dedicati specificamente agli effetti visivi. Fra i supervisori agli effetti visivi più premiati vi sono Dennis Muren, Joe Letteri e John Dykstra.