| Tempesta Vaia disastro naturale | |
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| Tipo | |
| Data inizio | 26 ottobre 2018 |
| Data fine | 5 novembre 2018 |
| Stati | |
La tempesta Vaia è stata una forte tempesta mediterranea accaduta tra ottobre e novembre 2018, con raffiche di vento a livello uragano e forti piogge, che hanno provocato danni da inondazioni e schianti da vento in Francia, Svizzera, Italia, Austria e Croazia.
In Europa esiste la possibilità di pagare per dare il proprio nome a un evento meteorologico: l'Istituto di Meteorologia della Università libera di Berlino fin dagli anni cinquanta del XX secolo mette a disposizione un nome di donna in modo da assegnarlo in modo casuale a uno specifico evento (aree di alta o bassa pressione).
L'evento del 26-30 ottobre 2018 ha quindi preso il nome della signora Vaia Jakobs, manager di un grande gruppo multinazionale di materassi, grazie al regalo originale da parte di suo fratello.
A seguito della devastazione causata dalla Tempesta Vaia, numerose aziende hanno avviato iniziative per recuperare il legno degli alberi abbattuti.
Una delle aziende che si sono distinte in questo ambito è la startup VAIA. Fondata nel 2019, VAIA si dedica a trasformare il legno recuperato dalle foreste devastate in prodotti di design, il più noto dei quali è il VAIA Cube, un amplificatore audio naturale per smartphone realizzato interamente con il legno degli alberi abbattuti dall'uragano. Il progetto VAIA non solo valorizza le risorse naturali danneggiate ma sensibilizza anche il pubblico sul tema della sostenibilità; infatti, per ogni VAIA Cube l'azienda fornisce un contributo alla riforestazione delle aree colpite attraverso la piantumazione di nuovi alberi, impegnandosi attivamente nel recupero ambientale delle regioni danneggiate.
Nel Trentino, l'arte ha trovato un modo unico di rispondere alla devastazione causata dalla Tempesta Vaia attraverso la creazione di sculture in legno. Artisti locali e internazionali hanno utilizzato il legno degli alberi abbattuti per realizzare opere d'arte che non solo celebrano la bellezza naturale del legno, ma servono anche come monumenti alla resilienza e alla rigenerazione della natura. Queste sculture sono esposte in vari luoghi della regione, attirando turisti e appassionati d'arte, e offrendo un modo tangibile per ricordare l'impatto della tempesta e la necessità di proteggere l'ambiente. L'artista e scultore Marco Martalar ha realizzato le seguenti opere :