Vanze

Vanze
frazione
Vanze – Veduta
Vanze – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Puglia
Provincia Lecce
ComuneVernole
Territorio
Coordinate40°17′N 18°18′E
Altitudine29 m s.l.m.
Abitanti255 (censimento 2001)
Altre informazioni
Cod. postale73029
Prefisso0832
Fuso orarioUTC+1
PatronoMaria SS. Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Vanze
Vanze

Vanze è una frazione di 255 abitanti del comune di Vernole in provincia di Lecce.

Geografia fisica

Lo stesso argomento in dettaglio: Geografia della Puglia.

Vanze è una delle cinque frazioni appartenenti al territorio comunale di Vernole. È situata a nord-est del comune capoluogo da cui dista 4 km. L'abitato sorge a 29 m s.l.m.

Storia

Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Salento e Storia della Puglia.

Il casale di Vanze ebbe origine nel periodo Altomedioevale durante la dominazione bizantina. Il piccolo borgo, sorto grazie all'opera di alcuni coloni, ebbe nel corso dei secoli una prevalente attività cerealicolo-pastorale. Dall'XI secolo appartenne alla Contea di Lecce fino a tutto il periodo orsiniano. Fu poi dei Pagano e successivamente, dall'inizio del XVII secolo alla soppressione delle feudalità, della famiglia Maiorano. Nel 1866, con l'unificazione dell'Italia e la fine del dominio borbonico, l'universitas di Vanze fu aggregata al Comune di Vernole insieme alle universitates di Acaja, Acquarica di Lecce, Pisignano e Strudà.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture militari

Porta Monumentale

Porta Monumentale

La Porta Monumentale risale al XV-XVI secolo. È stata oggetto di lavori di ristrutturazione alla fine degli anni novanta. Se da un lato si ritiene possa far parte di un preesistente edificio fortificato, dall'altro si ipotizza che si tratti della porta delle mura della città andate distrutte. La facciata che guarda verso il mare ha un arco singolo molto semplice, mentre quella che guarda verso l'abitato è caratterizzata dalla presenza di un arco a sesto ribassato. Nella parte superiore è ancora visibile ciò che resta di una bordatura che in precedenza ricopriva l'intero perimetro.

Altro

Note

  1. ↑ Censimento Istat 2001, su dawinci.istat.it. URL consultato il 31 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2012).
  2. ↑ L. A. Montefusco, Le successioni feudali in Terra d'Otranto - Istituto Araldico salentino, Lecce, 1994
  3. ↑ PIS12 Regione Puglia - Intinerario Turistico Culturale Normanno Svevo Angioino

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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