| Vena giugulare interna | |
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| Anatomia del Gray | (EN) Pagina 648 |
| Sistema | Apparato circolatorio |
| Arteria | arteria carotide comune e arteria carotide interna |
| Vena | vena brachiocefalica |
| Identificatori | |
| MeSH | Jugular+veins A07.231.908.498 |
| TA | A12.3.05.001 |
| FMA | 4724 |



La vena giugulare interna è una vena pari che raccoglie il sangue dal cervello e dalle parti superficiali del viso e del collo. La vena scorre nella guaina carotidea (all'interno della fascia cervicale) con l'arteria carotide comune e il nervo vago.
La vena giugulare interna è la principale vena del collo, in essa confluisce la maggior parte dei rami arteriosi della carotide esterna.
Su entrambi i lati e alla base del cervello, il seno petroso inferiore e il seno sigmoideo si uniscono per formare la vena giugulare interna. La vena giugulare interna incomincia nel compartimento posteriore del forame giugulare, alla base del cranio e, con andamento obliquo verso l'avanti e il basso, si immette nella vena succlavia dietro la porzione sternale della clavicola.
Lungo il suo decorso non aumenta di calibro in modo regolare, ma presenta due rigonfiamenti:
Il primo tratto della vena si trova tra la mandibola e la faringe a livello del gonion, lateralmente prende rapporto con la parotide. Continua scendendo coperta dal muscolo sternocleidomastoideo avendo medialmente l'arteria carotide comune; dietro ai due vasi decorre il nervo vago.
Le tre formazioni sono avvolte da una guaina proveniente dalle fasce del collo (fascio vascolonervoso del collo), nell'ultimo tratto la vena abbandona le altre formazioni incrociando poi il muscolo omoioideo e l'ansa del nervo ipoglosso.
La vena giugulare interna si anastomizza con quella esterna e con quella anteriore. La giugulare interna giungono le vene provenienti da encefalo, occhio, orecchio, gran parte delle vene della porzione posteriore esterna della testa, le vene della faccia comprese quelle delle fosse nasali e alcune vene del collo. All'altezza dell'osso ioide riceve le vene faringee, la vena facciale comune, la vena linguale e le vene tiroidee che danno origine al tronco tireo-linguo-faringo-facciale in quanto questi vasi, prima di immettersi nella giugulare interna, si uniscono in un tronco unico; tuttavia possono portarsi alla vena giugulare anche singolarmente.
Al suo termine la vena giugulare interna si unisce alla vena succlavia per formare la vena brachiocefalica (vena innominata).
Ha una lunghezza di 12-15 cm ed uno spessore che aumenta dall'alto verso il basso: 9 mm nel tratto iniziale e 12 mm nel tratto finale.
Lungo il decorso la vena decorre inizialmente sul muscolo retto laterale, dietro l'arteria carotide interna, prendendo rapporto con i nervi che passano attraverso il foro giugulare (nervo glossofaringeo (IX), nervo vago (X) e nervo accessorio (XI)); più in basso, la vena giugulare interna e l'arteria carotide interna si trovano sullo stesso piano e i nervi glossofaringeo e ipoglosso decorrono avanti alle strutture vascolari. Il vago scende tra e dietro la vena e l'arteria nella stessa guaina (la guaina carotidea) e l'accessorio scorre obliquamente all'indietro, superficiale o profondo rispetto alla vena.
Poiché esiste una coppia di valvole tra l'atrio destro del cuore e la giugulare interna, il sangue può rifluire nella giugulare interna quando la pressione nell'atrio è sufficientemente elevata. Questo può essere visto dall'esterno e consente di stimare la pressione nell'atrio. La pulsazione vista si chiama pressione venosa giugulare (PVG) o pressione venosa centrale (PVC). Questa pressione è normalmente osservata con il paziente seduto a 45 gradi che gira leggermente la testa. La PVC può essere elevata in una serie di condizioni:
La PVG può anche essere aumentata artificialmente applicando una pressione al fegato (il reflusso epato-giugulare).