I verbi servili (o modali) funzionano normalmente come verbi ausiliari. Come le copule i verbi servili sono una classe ristretta. La loro caratteristica sintattica più importante è l'espansione a infinito puro, quindi la proprietà di precedere immediatamente il verbo all'infinito. In unione con l'infinito di un altro verbo modificano il loro significato.
Esempi:
Quali siano i verbi modali di una lingua è sempre questione discussa, il che si rispecchia in italiano nella domanda se sapere sia o no un verbo modale.
ECCO LE FORME ALL'INFINITO DEI VERBI SERVILI:
Potere - Volere - Sapere - Dovere
In analisi logica i verbi servili costituiscono un solo predicato verbale con il verbo all'infinito da loro retto.
Esempi
1) Devo andare a scuola.
2) Non posso venire alle cinque.
Nell'analisi del periodo i verbi servili costituiscono un solo predicato verbale con il verbo all'infinito da loro retto. Se in una proposizione subordinata ci sono verbi servili la proposizione è sempre esplicita. Le proposizioni si dicono esplicite quando hanno il verbo di modo definito ed implicite quando hanno il verbo di modo indefinito. Le proposizioni principali si definiscono sempre esplicite, mentre le proposizioni subordinate possono essere sia esplicite che implicite, appunto, salvo quando ci sono i verbi servili, per cui si definiscono sempre esplicite.
Esempi
1) Devo andare a scuola perché dobbiamo finire il cartellone.
2) Dovresti avere imparato tante di quelle cose da poterle insegnare agli altri.
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