| Verdelite | |
|---|---|
| Formula chimica | (Na,Ca)(Li,Al)3Al6(OH)4(BO3)3Si6O18 |
| Proprietà cristallografiche | |
| Gruppo cristallino | dimetrico |
| Sistema cristallino | trigonale |
| Classe di simmetria | ditrigonale-dipiramidale |
| Parametri di cella | |
| Gruppo puntuale | |
| Gruppo spaziale | |
| Proprietà fisiche | |
| Densità | 3-3,25 g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 7 |
| Sfaldatura | assente |
| Frattura | concoide |
| Colore | varie tonalità di verde |
| Lucentezza | vitrea |
| Opacità | |
| Striscio | bianco |
| Diffusione | relativamente comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La verdelite è una varietà di elbaite.
I giacimenti di verdelite situati nel Brasile non furono accessibili prima del XVIII secolo.
Come gemma è stata introdotta abbastanza di recente nel mercato europeo delle pietre preziose.
I cristalli hanno delle forme di prismi allungati e striati con base triangolare a volte biterminati.
La verdelite è tipica delle pegmatiti, ma talora si può trovare in graniti e rocce scistose del tipo: micascisti, calcescisti e cloritoscisti.
Il materiale da taglio viene perlopiù dalle pegmatiti e raramente si rinviene nei depositi alluvionali come ciottoli arrotondati.
La verdelite appare generalmente priva di inclusioni visibili a prima vista, tuttavia ad occhio nudo si possono vedere dei canali posti in modo irregolare in parte riempiti da liquidi o bollicine gassose.
Talvolta il minerale può presentare l'effetto del gatteggiamento.
Il minerale è piroelettrico e piezoelettrico. Il minerale presenta pleocroismo.
La pietra viene tagliata a cabochon.
Allo Smithsonian Institution sono conservati delle verdeliti del Mozambico, del peso di 122,9 carati, e del Brasile, pesanti 117 carati.