Vernonella Sond., 1850 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee.
Il nome scientifico del genere è stato definito per la prima volta dal botanico Otto Wilhelm Sonder (1812-1881) nella pubblicazione "Linnaea; Ein Journal für die Botanik in ihrem ganzen Umfange. Berlin" (Linnaea 23(1): 62) del 1850.
Le piante di questa voce hanno un habitus prevalentemente erbaceo (con cicli biologici perenni o annuali). A volte sono presenti fusti frondosi o foglie rosulate (appassite all'antesi); altre specie sono aromatiche. La superficie può essere ricoperta da peli semplici a volte molto fitti.
Le foglie lungo il fusto sono disposte normalmente in modo alterno e sono sessili. La lamina è intera e in genere ha la forma oblunga con apici acuti. I margini sono continui. Le venature sono pennate.
Le infiorescenze sono corimbose formate da diversi capolini peduncolati. La struttura dei capolini è quella tipica delle Asteracee: un peduncolo sorregge un involucro ampiamente campanulato composto da diverse brattee disposte su 3 - 6 serie embricate che fanno da protezione al ricettacolo sul quale s'inseriscono i fiori di tipo tubuloso. Le brattee dell'involucro sono persistenti con forme da largamente a strettamente oblunghe con punte da acute a arrotondate; quelle basali sono più lanceolate; il colore è spesso violaceo. Il ricettacolo può essere provvisto di pagliette oppure no (condizione usuale).
I fiori, da 10 a 50 per capolino, sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre ermafroditi e actinomorfi (raramente possono essere zigomorfi).
I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni, a forma più o meno cilindrica, hanno circa 10 coste con la superficie sericea con ghiandole. All'interno si può trovare del tessuto di tipo idioblasto e rafidi di tipo subquadrato da corti a moderatamente allungati; non è presente il tessuto tipo fitomelanina. Il pappo è formato da setole persistenti capillari oppure appiattite; in alcune casi il pappo è assente; in altre frammiste alle setole sono presenti delle squamelle; in altre ancora il pappo è a forma di corona. Le setole possono essere pluriseriate (disposte su più serie).
La distribuzione delle piante di questa voce è relativa all'Africa.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.
Le specie di questo gruppo appartengono alla sottotribù Linziinae descritta all'interno della tribù Vernonieae Cass. della sottofamiglia Vernonioideae Lindl.. Questa classificazione è stata ottenuta ultimamente con le analisi del DNA delle varie specie del gruppo. Da un punto di vista filogenetico in base alle ultime analisi sul DNA la tribù Vernonieae è risultata divisa in due grandi cladi: Muovo Mondo e Vecchio Mondo. I generi di Linziinae appartengono al subclade relativo all'Africa e Asia (con alcune eccezioni: Cuba e Australia).
La sottotribù, e quindi i suoi generi, si distingue per i seguenti caratteri:
In precedenza la tribù Vernonieae, e quindi la sottotribù (Linziinae) di questo genere, era descritta all'interno della sottofamiglia Cichorioideae. La costituzione di questo gruppo è relativamente recente (2009); in precedenza tutti i generi della sottotribù erano descritti all'interno della sottotribù Centrapalinae. Nell'ambito della tribù Linziinae occupa, da un punto di vista filogenetico, una posizione abbastanza "basale" insieme alle sottotribù Erlangeinae e Gymnantheminae.
I caratteri distintivi per le specie di questo genere ( Vernonella) sono:
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.
Questo genere comprende 11 specie: