La diocesi (dal latino dioecesis) è una circoscrizione territoriale della Chiesa cattolica posta sotto la giurisdizione di un vescovo, e normalmente divisa in parrocchie.
Compare anche nell'organizzazione di altre Chiese cristiane.

La parola proviene dal greco διοίκησις, che significa "amministrazione".
Nel tardo Impero romano la diocesi costituiva una suddivisione amministrativa intermedia tra la prefettura e una provincia. Nella Chiesa cattolica passò ad indicare una porzione della comunità cristiana delimitata in maniera territoriale e affidata al governo pastorale di un vescovo. Esistono anche Chiese sui iuris dove è possibile che il vescovo sia assegnato ad una parte del popolo di Dio (pars populi Dei) e che quindi per lo stesso territorio vi siano più vescovi di molteplici Chiese sui iuris, ciascuno avente autorità e cura pastorale del proprio gruppo di fedeli.
È possibile una sovrapposizione territoriale di giurisdizioni, soprattutto in virtù del fatto che tutte le Chiese sui iuris cattoliche hanno pari ed eguale dignità nell'opera missionaria ad gentes che include un'attività di evangelizzazione e proselitismo. Il primo esempio storico a livello nazionale è l'India, che dal 2018 possiede tre Chiese sui iuris autonome e indipendenti: la Chiesa sui iuris latina, la Chiesa cattolica siro-malabarese e la Chiesa cattolica siro-malankarese. Tutte e tre hanno giurisdizione sull'intera India e un forte carattere missionario.
Il Codice di diritto canonico, al canone 369, così definisce la diocesi:
Per le diocesi più grandi il vescovo è aiutato da uno o più vescovi ausiliari. Una diocesi ha normalmente un vicario generale, il quale, dove non c'è vescovo ausiliare, è il primo collaboratore del vescovo e ne fa le veci in sua assenza.
In ogni diocesi ci possono essere vari vicari episcopali, ai quali il vescovo affida l'animazione e coordinazione di alcuni aspetti particolari: pastorale, vita religiosa, evangelizzazione, ecc. La figura del vicario giudiziale è prescritta dal Codice di Diritto Canonico, quale coordinatore dei tribunali diocesani.
I presbiteri condividono con il vescovo la cura pastorale del popolo di Dio, nel servizio parrocchiale o negli organismi diocesani. I diaconi sono collaboratori del vescovo nell'annunziare la Parola di Dio, nell'amministrazione di alcuni sacramenti e nell'amministrare la carità.
Il vescovo, che è il pastore proprio di una diocesi, è coadiuvato nella sua funzione pastorale da vari organismi, che sono espressione della natura comunionale della Chiesa:
L'Italia, per ragioni storiche, è il paese con il maggior numero di diocesi: la loro istituzione, infatti, copre un arco che va dall'età imperiale fino ai giorni nostri. Originariamente costituite in modo da attribuire una sede vescovile a ogni città più importante, il mutare delle condizioni politiche e demografiche dei vari territori su un periodo così lungo ha dunque portato a frequenti trasformazioni nell'organizzazione diocesana, con conseguenti soppressioni e accorpamenti.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 2522 · LCCN (EN) sh85038099 · GND (DE) 4070487-7 · BNE (ES) XX525808 (data) · BNF (FR) cb11967209f (data) · J9U (EN, HE) 987007555311405171 |
|---|