| Via Mare | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Classe | European |
| Armatore | Akgünler Denizcilik |
| Proprietà | Townsend Thoresen (1976-1987) P&O Ferries (1987-1991) Abbey National Leasing (1991-1993) Pandoro Ltd. (1993-1998) P&O Ferries (1998-2002) Erato Shipping (2002) TransEuropa Ferries (2002-2005) Baltic Scandinavian Lines (2005-2012) Akgünler Denizcilik (dal 2012) |
| Registro navale | TL Register, nº G-2082 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
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| Rotta | Taşucu ↔ Kyrenia |
| Costruttori | Schichau Unterweser AG |
| Cantiere | Bremerhaven, Germania Ovest |
| Costruzione n. | 2263 |
| Impostazione | 6 aprile 1975 |
| Varo | 10 ottobre 1975 |
| Consegna | 16 gennaio 1976 |
| Entrata in servizio | 21 gennaio 1976 |
| Ammodernamento | 1984, 1993, 1994, 2008 |
| Nomi precedenti | European Clearway (1976-1996) Panther (1996-1998) European Pathfinder (1998-2002) Regina I (2002) Begonia (2002-2005) |
| Intitolazione | Begonia, pianta (2002-2005) |
| Stato | in servizio |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 8 023 tsl |
| Stazza netta | 2 406 tsn |
| Portata lorda | 2 094,43 tpl |
| Lunghezza | 118,15 m |
| Larghezza | 20,27 m |
| Altezza | 11,65 m |
| Pescaggio | 5,81 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Stork-Werkspoor 9TM410, 8 386 kW |
| Velocità | 18,5 nodi (34,26 km/h) |
| Capacità di carico | 260 auto, 46 camion, 76 rimorchi o 1 000 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 15 |
| Equipaggio | 36 |
| Passeggeri | 343 |
| (TR) Gemilerimiz, su akgunlerdenizcilik.com. URL consultato il 13 ottobre 2026. (EN) Via Mare, su tleasy.turkloydu.org. URL consultato il 13 ottobre 2026. (EN) MV European Clearway: past and present, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato il 13 ottobre 2026. | |
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Il Via Mare è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione turca Akgünler Denizcilik.
Il traghetto, terzo di una serie di quattro unità gemelle adibite al trasporto delle merci rotabili commissionate dall'allora Townsend Thoresen al cantiere navale Schichau Unterweser AG di Bremerhaven, in Germania Ovest, venne varato il 10 ottobre 1975 con il nome di European Clearway e consegnato il 16 gennaio 1976 alla compagnia britannica, dalla quale venne trasferito tre giorni dopo a Felixstowe e momentaneamente immesso il 21 gennaio nei collegamenti con Europoort, dove affiancò il gemello European Gateway, per poi venire inserito il 18 febbraio in pianta stabile nei collegamenti tra Dover, Zeebrugge e Calais. Negli anni seguenti, il traghetto continuò a servire con regolarità i collegamenti tra le due sponde del canale della Manica, estesi saltuariamente a Boulogne-sur-Mer, anche dopo il 28 agosto 1987, giorno in cui venne ridipinto sotto il marchio della neocostituita P&O Ferries, figlia del disastro dell'Herald of Free Enterprise, fino al 18 luglio 1992, giorno in cui venne sostituito dalle nuove unità e spostato tra Portsmouth e Le Havre, operandovi tuttavia solo fino al 27 aprile 1993, quando venne sostituito dal neonoleggiato Pride of Bilbao e disarmato, dapprima a Chatham, e successivamente a Cherbourg, dove venne sottoposto a una lunga serie di lavori di ristrutturazione, dal costo totale di circa due milioni di sterline, al termine dei quali a ottobre riprese il mare, stavolta collegando lo scalo normanno a Rosslare, sotto le insegne della controllata Pandoro. Nel gennaio del 1996 venne infine ribattezzato Panther.
Nel gennaio del 1998, dopo circa due anni di servizio tra Francia e Irlanda, il traghetto venne trasferito alla neocostituita P&O Irish Sea, continuando comunque ad operare la rotta fino al 30 marzo 2001, ma venendo nel frattempo impiegato nell'aprile del 1998 in sostituzione dei compagni di flotta European Highlander ed European Trader tra Ardrossan, Larne e Cairnryan, scalando proprio in quest'ultimi due porti in pianta stabile dal 19 aprile 2001, fino al 19 luglio 2002, giorno in cui venne definitivamente disarmato a Liverpool e messo in vendita a causa di una serie di problemi tecnici riscontrati durante il servizio nel Mare d'Irlanda. A ottobre, a tre mesi dall'ultimo impiego, il traghetto venne acquistato dalla società Erato Shipping, che lo ribattezzò Regina I. Tuttavia, pochi giorni dopo, il 28 ottobre, il traghetto venne rivenduto per 250 mila sterline alla belga TransEuropa Ferries, dalla quale venne ribattezzato Begonia e trasferito il 15 dicembre nei cantieri navali di Ostenda, dove venne sottoposto a una lunga serie di lavori di ristrutturazione, completati poi a Flessinga, al termine dei quali venne dispiegato nel febbraio del 2004 nei collegamenti tra lo scalo belga e Ramsgate. Ciononostante, appena un anno e mezzo dopo, il 4 giugno 2005 il traghetto eseguì la sua ultima traversata nel canale della Manica e a luglio venne ceduto all'estone Baltic Scandinavian Lines, che ne cambiò il nome in Via Mare e lo trasferì a Kopli, nel porto di Tallinn, dove venne sottoposto a una serie di lavori di adeguamento al nuovo impiego nei collegamenti merci tra Paldiski, Kappelskär e Västervik, iniziato infine il 21 novembre.
Nel novembre del 2011, dopo circa sei anni di servizio nel Mar Baltico,, nell'ambito dell'acquisizione del network della compagnia estone da parte della DFDS, il traghetto venne venduto alla turca Akgünler Denizcilik, dalla quale venne trasferito il 29 gennaio 2012 a Famagosta, nel Cipro del Nord, iniziando poi a collegare il vicino scalo di Kyrenia a Mersina, e successivamente a Taşucu.