| Via Sretenka | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Città | Mosca |
| Distretto | Centrale |
| Quartiere | Meščanskij |
| Codice postale | 127051 e 107045 |
| Informazioni generali | |
| Tipo | strada urbana |
| Lunghezza | 680 m circa |
| Collegamenti | |
| Trasporti | Čistye PrudySucharjevskaja L1 |
| Mappa | |
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Via Sretenka (in russo улица Сретенка?, Ulica Stretenska) è una strada di Mosca che collega piazza Sretenskie Vorota alle piazze Bol'šaja Sucharevskaja e Malaja Sucharevskaja.
In passato la strada era nota come Ustretenskaja (fino all'inizio del XVI secolo) e in seguito come Stretinskaja. Le venne dato il nome odierno nel XVII secolo per via del monastero Sretenskij che sorge in quella zona. Il monastero fu a sua volta chiamato così in seguito al trasferimento dell'icona della Theotokos da Vladimir a Mosca, un atto che avrebbe salvato la città dall'invasione di Tamerlano. I moscoviti chiamarono questo episodio "incontro" (dal verbo sretat', "incontrare").
La strada faceva parte di un percorso di pellegrinaggio ortodosso diretto al Monastero della Trinità di San Sergio con una lunghezza complessiva di 68 verste. A quel tempo dietro la porta Sretenskij sorse un nuovo insediamento di commercianti e artigiani intorno al monastero. Nella seconda metà del XVII secolo l'insediamento fu battezzato Pankrat'evskaja "čërnaja" sloboda (sloboda "nera" di Pancrazio).
Una guida di Mosca del 1884 riporta che Sretenka e le vie vicine erano «una zona sempre affollata e sporca, anche se non povera [...] Il commercio verteva principalmente su mobili e beni di prima necessità [...] Non c'erano molti alberghi e pensioni, ma abbondavano locande e taverne di ogni tipo, di fascia media e bassa».
Via Sretenka collega radialmente l'anello dei Boulevard all'anello dei giardini, partendo dal monastero e sviluppandosi poi verso nord. Per via della sua posizione, anticamente era considerata l'arteria principale della città, prima che questa diventasse via Tverskaja.