
Vieri Benci (Firenze, 1949) è un matematico italiano. È noto per i suoi contributi a vari campi della matematica quali le equazioni alle derivate parziali (PDE), la fisica matematica, la dinamica hamiltoniana, la teoria dei solitoni, la geometria della relatività generale, l'analisi non standard ed i fondamenti della matematica. In queste ultime due discipline ha introdotto, in collaborazione con Mauro Di Nasso e Marco Forti, una teoria delle numerosità che affina la teoria cantoriana della cardinalità; è noto anche per applicazioni dell'analisi non-standard alla probabilità.
Vinto il concorso di ammissione alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1968 classificandosi primo, si laurea in matematica nel 1972 sotto la guida di Guido Stampacchia presso l'Università di Pisa, conseguendo, al contempo, il relativo diploma di normalista. Prosegue i suoi studi all'Università Paris VI (1972-74) ed al Courant Institute of Mathematical Sciences, New York University (1976-78).
Nel 1998 ha fondato il Centro Interdipartimentale per lo Studio dei Sistemi Complessi, che ha diretto fino al 2004 quando ha assunto la direzione del Dipartimento di Matematica Applicata dell'Università (2004-2007).
Nel campo delle equazioni alle derivate parziali ha contribuito all'applicazione di metodi variazionali e topologici per trovare soluzioni identificandole come punti critici dei funzionali energetici associati. Utilizzando strumenti della topologia e dell'analisi funzionale, ha fornito nuove tecniche per dimostrare l'esistenza di soluzioni multiple delle equazioni differenziali alle derivate parziali non lineari, in particolare alle equazioni ellittiche.
Questi metodi sono stati applicati anche ad alcune questioni della fisica matematica quali l'esistenza di soluzioni periodiche per sistemi hamiltoniani e lo studio dell'equazione di Schroedinger. Di particolare rilievo in questi campi sono i lavori con P. H. Rabinowitz e con D. Fortunato. Tecniche topologiche sono state applicate anche allo studio della geometria dello spazio-tempo in Relatività Generale. Inoltre, sempre nel campo della fisica matematica, Benci ha studiato l'esistenza e la stabilità dei solitoni nelle equazioni delle onde non lineari e la loro interazione con le equazioni di Maxwell.
Nel campo dei fondamenti della matematica, Benci ha sviluppato la teoria delle numerosità, come un'alternativa al tradizionale approccio teorico agli insiemi all'infinito. Questa teoria mira ad assegnare una "grandezza" agli insiemi infiniti in un modo che si allinei più da vicino alla nostra intuizione degli insiemi finiti. La teoria delle numerosità ha aperto anche questioni filosofiche alcune delle quali sono state affrontate in collaborazione con filosofi.
Infine Benci è stato un divulgatore dell'Analisi Non Standard sia per quanto riguarda la teoria che le applicazioni ingegneristiche.
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