| Vietcong 2 videogioco | |
|---|---|
| Piattaforma | Microsoft Windows |
| Data di pubblicazione | ottobre 2005 |
| Genere | Sparatutto in prima persona tattico |
| Tema | Guerra del Vietnam |
| Origine | Rep. Ceca |
| Sviluppo | Pterodon, 2K Czech |
| Pubblicazione | 2K Games |
| Modalità di gioco | Singolo giocatore, Multiplayer |
| Periferiche di input | Tastiera Joystick e mouse, |
| Supporto | DVD |
| Requisiti di sistema | Windows 2000/XP, CPU 1.8GHz, RAM 512MB, Scheda video 128MB compatibile con shader 2.0, hard disk 3.5GB |
| Serie | Vietcong |
| Preceduto da | Vietcong |
Vietcong 2 è un videogioco sparatutto in prima persona sviluppato dallo studio ceco Pterodon e pubblicato da Illusion Softworks nel 2005. È il seguito di Vietcong (2003) e parla di eventi della guerra del Vietnam, concentrandosi sulla battaglia di Hue durante l’offensiva del Têt del 1968 . Il gioco vuole far sentire il giocatore dentro la guerra con combattimenti intensi e scenari sia urbani che rurali e alterna la storia di un ufficiale USA a quella di un guerrigliero Vietcong .
La trama principale segue il Capitano Daniel Boone, ufficiale dell’esercito statunitense assegnato al Military Assistance Command, Vietnam (MACV) . Boone è a Hue durante il Têt quando i Vietcong e i soldati nordvietnamiti attaccano la città . La campagna mostra i tentativi dell’esercito USA di riprendere la città con missioni strada per strada e dentro gli edifici, con momenti tipo “last stand” . All’inizio Boone si sveglia in un bordello e poi deve andare subito al quartier generale per la prima missione, così il giocatore sente di essere dentro la guerra .
Dopo aver finito la campagna USA si sblocca quella di un giovane Vietcong. Comincia nel villaggio del personaggio distrutto dai soldati sudvietnamiti e poi va verso Hue . Ma questa campagna è molto breve e sembra più un episodio che una vera campagna . L’idea di mostrare due punti di vista è buona ma alla fine la campagna Vietcong è troppo corta .
Il gameplay di Vietcong 2 mescola sparatutto tattico e momenti più classici da run-and-gun . Il giocatore deve stare sempre dietro la copertura e collaborare con la squadra perché il danno è forte: anche un colpo piccolo fa molta perdita di salute, e i salvataggi limitati rendono le missioni più difficili . Ci sono fucili, pistole, mitragliatrici, granate e altre armi storiche e si possono raccogliere munizioni dai nemici o dai compagni .
La squadra IA ha ruoli di tipo medico e chi dà munizioni ma non sempre si muove bene, può bloccare o restare ferma in punti strani . I nemici invece usano meglio la copertura e sparano anche attraverso porte o ostacoli . Il gioco ha anche modalità multiplayer e cooperativa fino a 8 giocatori contro l’IA ma le mappe e modalità non cambiano molto rispetto al primo .
Vietcong 2 usa quasi lo stesso motore grafico del primo gioco, aggiornato poco, e mostra limiti rispetto ad altri giochi del 2005 . Le texture sono povere, gli oggetti si muovono poco e gli effetti di luce e particelle sono semplici . Le animazioni dei personaggi sono a volte rigide e la grafica urbana non è bella come quella delle giungle dove il motore funziona meglio con gli alberi e le piante . Anche se il motore è vecchio, il gioco va lento anche su pc potenti con frame rate che scendono e rallentamenti nelle battaglie . L’audio va bene ma ci sono molte parole forti e i compagni ripetono sempre le stesse frasi .
Le recensioni hanno detto che il gioco ha cose buone e cose meno buone. Vietcong 2 è apprezzato per far sentire la guerra del Vietnam reale e per le armi e combattimenti tattici . Però la grafica vecchia, i problemi di prestazioni, l’IA dei compagni e dei nemici e la brevità della campagna sono criticate, specialmente quella Vietcong . Anche la difficoltà è alta per via del danno forte e dei salvataggi pochi, e questo può essere frustrante ma rende il gioco più strategico e coinvolgente . Nel complesso è un gioco impegnativo e tattico, con attenzione all’atmosfera ma con molti difetti tecnici e di design .