Vigethia mexicana

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Vigethia mexicana
Vigethia mexicana
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Campanulidi
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
SottotribùEngelmanniinae
GenereVigethia
W.A.Weber, 1943
SpecieV. mexicana
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineAsterales
FamigliaAsteraceae
SottofamigliaAsteroideae
TribùHeliantheae
GenereVigethia
SpecieV. mexicana
Nomenclatura binomiale
Vigethia mexicana
(S.Watson) W.A.Weber, 1943

Vigethia mexicana(S.Watson) W.A.Weber, 1943 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Engelmanniinae. È l'unica specie del genere Vigethia W.A.Weber, 1943.

Etimologia

Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Sereno Watson (1826-1892) e William Alfred Weber (1918-2020) nella pubblicazione "Madrono; Journal of the California Botanical Society" (Madroño 7: 98) del 1943. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione

Portamento. Le specie di questa voce hanno un habitus arbustivo.

Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.

Foglie. Le foglie sono disposte modo alternato. La lamina fogliare può avere una forma da ovata a subcordata. Il contorno può essere intero o dentato.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali solitari raggruppati in forme dicasiali. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee hanno dimensioni da subuguali a scalate e sono inoltre disposte in modo più o meno embricato su 5-7 serie; quelle più esterne sono riflesse. Il ricettacolo è convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono quasi sempre presenti.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

  • fiori del raggio (esterni): sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); talvolta i fiori del raggio presentano alcuni elementi staminoidi (maschili);
  • fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
*/x K ∞, [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio
  • fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore in genere è giallo; le corolle sono glabre o moderatamente pubescenti;
  • fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono percorse da sottili o prominenti fasci vascolari.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono obcompressi con forme da ovate a oblunghe con sezioni triangolari a quadrate. Il pappo è formato per lo più da minute scaglie.

Biologia

Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat

La specie di questa voce è distribuita in Messico settentrionale.

Tassonomia

La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1720 generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi

La sottoribù Engelmanniinae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale e insieme alla sottotribù Rudbeckiinae forma un "gruppo sorella". Caratteristiche principali della sottotribù sono le corolle dei fiori del disco percorse da fasci vascolari e i bracci dello stilo con delle linee stigmatiche continue.

All'interno della sottotribù il genere di questa voce occupa una posizione "basale" vicino ai generi Wyethia e Balsamorhiza. Vigethia appartiene chiaramente alla sottotribù Engelmanniinae ma risulta filogeneticamente isolata e molto divergente. Non è "fratello" diretto di Wyethia o Balsamorhiza, rappresenta quindi una linea antica, separatasi presto nella radiazione verso il Nord America.

I caratteri distintivi della specie sono:

  • le piante sono arbusti con una distribuzione relativa al nord-orientale del Messico;
  • le appendici delle antere (e il relativo tessuto connettivo) sono ricoperte di tricomi ghiandolari.

Il numero cromosomico della specie Vigethia mexicana è: 2n = 38.

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:

  • Wyethia mexicana S.Watson

Note

  1. 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
  2. 1 2 3 (EN) SPECIE, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 12 marzo 2026.
  3. ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 12 marzo 2026.
  4. ↑ Strasburger 2007, pag. 860
  5. ↑ Judd 2007, pag. 517
  6. 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 703.
  7. 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. 464.
  8. ↑ Judd 2007, pag. 520.
  9. ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
  10. ↑ Clevinger et al. 2000

Bibliografia

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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