Vincent Lannoo (Bruxelles, 1970) è un regista e sceneggiatore belga.
Dopo aver conseguito gli studi all'Institut des Arts de Diffusion di Bruxelles, Lannoo debutta al cinema con Strass (2001), un film sperimentale in cui elementi di finzione e realtà sono fusi durante le lezioni di una scuola teatrale. Strass è il ventesimo film del movimento Dogma 95 e il suo titolo allude al maestro di teatro Lee Strasberg. La pellicola è stata presentata in anteprima al Namur Film Festival del 2001, dove ha ricevuto il premio per la miglior opera prima.
Nel 2012, Lannoo scrive e dirige In nome del figlio (Au nom du fils), una commedia nera incentrata sul tema della fede religiosa e che esplora la corruzione all'interno della chiesa cattolica. Al momento dell'uscita, il film è stato acclamato dalla critica cinematografica, seppure i temi religiosi e lo stile violento siano stati oggetto di controversie. Il film ha ricevuto sette candidature ai premi Magritte 2014, tra cui miglior film e miglior regia per Lannoo. In nome del figlio ha inoltre ricevuto il Méliès d'oro del 2013, assegnato dalla European Fantastic Film Festivals Federation alla migliore opera europea di genere fantastico.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 34696785 · ISNI (EN) 0000 0000 0088 7837 · GND (DE) 1109932820 · BNF (FR) cb14550881n (data) |
|---|