| Vincenzo Panico | |
|---|---|
| Commissario straordinario di Salerno | |
| Durata mandato | 6 febbraio 2026 – 1° giugno 2026 |
| Predecessore | Vincenzo Napoli |
| Successore | Vincenzo De Luca |
| Commissario straordinario di Reggio Calabria | |
| Durata mandato | 10 ottobre 2012 – 30 settembre 2013 |
| Predecessore | Demetrio Arena |
| Successore | Gaetano Chiusolo (commissario straordinario) |
| Prefetto di Crotone | |
| Durata mandato | 30 dicembre 2009 – 14 ottobre 2012 |
| Predecessore | Luigi Varratta |
| Successore | Maria Tirone |
| Dati generali | |
| Partito politico | Indipendente |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università di Napoli Federico II |
| Professione | Prefetto |
Vincenzo Panico (Marigliano, 16 giugno 1953) è un prefetto italiano, commissario straordinario di Reggio Calabria dal 10 ottobre 2012 al 30 settembre 2013. Nel 2026 è stato commissario straordinario di Salerno.
Nato a Marigliano (Napoli), Panico consegue la laurea in giurisprudenza all'Università Federico II di Napoli ed è abilitato all'insegnamento in discipline giuridiche ed economiche. Dopo due esperienze con funzioni direttive in enti locali, dal novembre 1982 è entrato in carriera nell'Amministrazione civile del Ministero dell'Interno.
Dopo aver ricoperto varie cariche di viceprefetto e prefetto (è stato prefetto di Crotone dal 2009 al 2012), il 9 ottobre 2012 viene nominato, su proposta del Ministro dell'Interno, presidente della commissione straordinaria del comune di Reggio Calabria, a seguito dello scioglimento per contiguità mafiose dove si occupa, tra l'altro, dell'emergenza rifiuti urbani.
A luglio 2013 viene nominato Capo della Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza a Roma e cessa, quindi, dal ruolo presso la commissione straordinaria del comune di Reggio Calabria. Al suo posto, il 14 ottobre 2013 viene nominato coordinatore della commissione il prefetto Gaetano Chiusolo.
Da maggio 2016 viene nominato commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e successivamente anche dei reati intenzionali violenti, ricoprendo l'incarico sino al giugno 2018.
A seguito delle dimissioni del sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, presentate il 16 gennaio 2026, viene nominato commissario straordinario del capoluogo campano, su iniziativa del prefetto Francesco Esposito. Entra ufficialmente in carica il 6 febbraio successivo.