Fece parte di una famiglia di pittori: il padre Lorenzo era detto il Rustico e il figlio Francesco veniva chiamato il Rustichino. Anche suo fratello maggiore Cristofano era pittore.
Fu allievo e collaboratore di Alessandro Casolani (di cui era cognato: nel 1582 la sorella Aurelia sposò Casolani), e alla sua morte ne completò la Resurrezione di Lazzaro, posta poi all'interno della Basilica di San Francesco a Siena.
↑Roberto Barzanti, Alberto Cornice, Ettore Pellegrini, Iconografia di Siena: rappresentazione della città dal XIII al XIX secolo, Siena, Monte dei Paschi di Siena, 2006, a pag. 242.
↑Alessandro Bagnoli, Patrizia La Porta (a cura di), Il piacere del colorire: percorso artistico di Alessandro Casolani, 1552/53-1607: guida alla mostra, Centro Di, 2002, a pag. 46, ISBN978-88-7038-381-2.
↑Francesco Gurrieri, La sede storica del Monte dei Paschi di Siena: vicende costruttive e opere d'arte, Le Monnier, 1988, pp.376-378, ISBN978-88-00-85604-1.