Virginio Stramigioli

Virginio Stramigioli (Offagna, 1898 – Forlì, 1974) è stato un ingegnere e funzionario italiano.

Biografia

Laureatosi in ingegneria industriale a Torino nel 1921, Stramigioli avviò la propria attività professionale a Forlì, dove le sue prime opere furono alcuni villini progettati tra il 1925 e il 1926, anno nel quale realizzò anche le cappelle funerarie delle famiglie Paganelli e Cicognani nel locale cimitero monumentale e ridisegnò la facciata di palazzo Benzi.

Nel 1927, durante l'incarico di vicecapo dell'Ufficio tecnico del Comune di Forlì, progettò il nuovo macello pubblico di via Ravegnana e il nuovo viale Benito Mussolini, mentre nel 1928 curò il restauro della bifora trecentesca di Palazzo Reggiani.

Il 29 marzo 1932 assunse il ruolo di ingegnere capo del Comune di Rimini, dopo avere vinto il concorso per la carica, succedendo a Paolo Veronese e rimanendo alla guida dell'ufficio fino al 1960, anno del suo pensionamento.

Durante gli anni Trenta Stramigioli progettò lo stadio del Littorio di Rimini, successivamente intitolato a Romeo Neri, prendendo come ispirazione, in scala ridotta, la tribuna dello stadio Giovanni Berta di Firenze.

Il 4 febbraio 1938, nel ruolo di ingegnere capo, Stramigioli presentò un progetto per pavimentare definitivamente con blocchetti di porfido piazza Giulio Cesare e il tratto di corso compreso tra questa e piazza Cavour, con la contestuale rimozione dei binari tranviari.

Stramigioli diresse l'Ufficio tecnico anche durante la seconda guerra mondiale, partecipando successivamente alla ricostruzione della città; inoltre, nelle attività di tutela del patrimonio riminese condotte dopo i bombardamenti, gli ufficiali alleati si coordinarono in particolare con Stramigioli, il quale effettuò diversi controlli al Tempio Malatestiano, verificandone lo stato e i dissesti.

Fondo archivistico

Presso l'Archivio di Stato di Rimini è conservato un fondo censito come Carte Stramigioli (Raccolta Galvani), contenente un nucleo documentario relativo all'attività di Stramigioli, costituito da progetti e fotografie di diversi edifici prodotti tra il 1926 e il 1956 e raccolti in sei buste inventariate.

Opere

A seguire un elenco non esaustivo delle opere e dei progetti di Virginio Stramigioli:

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 Ravara Montebelli, p. 89.
  2. 1 2 Ravara Montebelli, p. 73.
  3. ↑ Zampini, pp. 97-98.
  4. ↑ Elenco alfabetico dei fondi - C, su archiviodistatorimini.cultura.gov.it. URL consultato il 31 agosto 2026 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2024).
  5. ↑ Versamenti, trasferimenti, depositi, doni e acquisti (PDF), in Rassegna degli Archivi di Stato, nuova serie, VIII-IX, 2012-2013, p. 276. URL consultato il 31 agosto 2026.

Bibliografia