| De principibus Canusinis | |
|---|---|
| Autore | Donizone di Canossa |
| 1ª ed. originale | 1111-1116 |
| Genere | biografia |
| Lingua originale | latino |
Il De principibus Canusinis ('dei principi di Canossa') è un'opera biografica in latino composta tra il 1111 e il 1116 dal monaco benedettino Donizone, abate del monastero di Sant'Apollonio di Canossa, sulla vita e sulle gesta della Grancontessa Matilde di Canossa.
L'opera, che è intitolata dallo stesso Donizone De principibus Canusinis, è invece spesso chiamata Vita Mathildis ('vita di Matilde') o Acta Comitissae Mathildis ('atti della contessa Matilde'), ed è composta di due volumi:
Il poema è in esametri con assonanza interna; il capitolo I, 8 in distici. Gli studi più recenti hanno valorizzato questo poeta, prima giudicato scarso prosatore e verseggiatore. Lo stile di Donizone è ricercato e culturalmente consapevole, ricco di riferimenti classici e cristiani. Se nel complesso la Vita Mathildis offre interesse come fonte storica, d'altra parte va considerato che si tratta di un panegirico, nascondente tutto quello che poteva dispiacere a Matilde. Su di essa sono stati successivamente scritti vari compendi in prosa.
Il manoscritto originale è il Vat. lat. 4922, conservato oggi all'interno della Biblioteca Vaticana e riprodotto in facsimile nel 1984. Comprende anche " sette miniature che integrano il testo, persino delle didascalie in versi, scritte alternando i colori rosso e blu, che sono considerate parte del poema e portano a 1400 versi il primo volume, come quelli del secondo"