| Vito Ciampoli | |
|---|---|
| Sindaco di Foggia | |
| Durata mandato | 23 marzo 1950 – 20 marzo 1952 |
| Predecessore | Paolo Telesforo |
| Successore | Giuseppe Pepe |
| Dati generali | |
| Partito politico | Fronte dell'Uomo Qualunque |
| Titolo di studio | Laurea |
| Professione | Ingegnere |
Vito Ciampoli (San Vito Chietino, 1º novembre 1890 – Foggia, 1962) è stato un politico, ingegnere e urbanista italiano.
Nato a San Vito Chietino nel 1890, conseguì la laurea in ingegneria civile ed esercitò la professione di ingegnere e urbanista. Fu autore di significativi progetti edilizi e sistemazioni urbane a Foggia, tra i quali si ricordano in particolare lo "sventramento" del vecchio Borgo Scopari, previsto dal piano regolatore redatto da Cesare Albertini e approvato nel 1931.
Alla fine della seconda guerra mondiale aderì al Fronte dell'Uomo Qualunque e nel 1946 venne eletto nel primo consiglio comunale della città di Foggia. Dal marzo 1950 al marzo 1952 fu sindaco della città, uno dei pochi sindaci eletti in un capoluogo di provincia italiano nella lista qualunquista, il secondo a Foggia dopo il suo predecessore Paolo Telesforo.
Morì a Foggia nel 1962.