| Vito Comencini | |
|---|---|
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 23 marzo 2018 – 12 ottobre 2022 |
| Legislatura | XVIII |
| Gruppo parlamentare | Lega - Salvini Premier |
| Circoscrizione | Veneto 2 |
| Collegio | 9 (Verona) |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Popolo Veneto (dal 2023) In precedenza: LSP (fino al 2023) |
| Titolo di studio | Laurea in Giurisprudenza |
| Professione | Coltivatore diretto |
Vito Comencini (Bussolengo, 11 ottobre 1987) è un politico italiano.
Consigliere e Capogruppo della Lega Nord nella Terza Circoscrizione del Comune di Verona dal 2007 al 2012, rieletto nel maggio 2012 e in carica per il secondo mandato fino al 2017, dal giugno 2017 è Consigliere comunale del Comune di Verona. Alle elezioni politiche del 2018 è eletto deputato della Lega. È membro e segretario dal 2018 della III Commissione affari esteri e comunitari.
Dopo lo scioglimento del Parlamento decide di non ricandidarsi alle imminenti elezioni anticipate del 22 settembre 2022, ma continua la sua attività politica sul territorio con l’obiettivo di portare all’autonomia del Veneto. Inizia l’attività da avvocato in uno studio legale e diventa presidente del Centro Studi Suvorov, dal nome del generale Russo Suvorov.
Il 3 ottobre 2023 annuncia, tramite un post su Facebook, la sua uscita dalla Lega che a suo avviso “ha perso ogni spinta identitaria”. Alla fine di novembre partecipa alla prima assemblea di Indipendenza!, nuovo partito di Gianni Alemanno, esprimendo il suo appoggio esterno per le battaglie identitarie e per la sovranità.
Il 16 dicembre 2023 fonda insieme ad altri ex militanti leghisti l’associazione politica Popolo Veneto. In vista delle elezioni europee 2024, il 21 marzo 2024 Popolo Veneto aderisce alla lista Libertà di Cateno De Luca candidandosi nella circoscrizione nord-orientale. Con circa 1.850 preferenze si piazza sesto ma la lista non supera la soglia di sbarramento.
Alle elezioni regionali in Veneto del 2025, insieme a Partito Popolare del Nord, Vita, Ancora Italia e altre formazioni anti-sistema e autonomiste, sostiene la lista Resistere Veneto di Riccardo Szumski che entra in consiglio con un altro consigliere, ma i tre candidati consiglieri da lui sostenuti nelle circoscrizioni di Verona e Venezia non risultano eletti.