Vittorio Pelvi

«"Cerbero ardito, eccelso ed immortale"»
Vittorio Pelvi
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Calcio
RuoloPortiere
Termine carriera1933
Carriera
Squadre di club1
1919-1921Enotria Goliardo? (-?)
1921-1922Atalanta6 (-14)
1922-1923Savoia13 (-15)
1923-1925Stabia? (-?)
1925-1926Internaples17 (-16)
1926-1929Napoli37 (-119)
1929-1932Vis Nova? (-?)
1932-1933non conosciuta (bandiera) IV Novembre? (-?)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Vittorio Pelvi (Milano, 18 ottobre 1896 – Milano, 20 aprile 1949) è stato un calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera

Primi anni

Debuttò con l'Enotria Goliardo nella Prima categoria, il massimo livello calcistico italiano di allora. Proseguì militando in Prima Categoria con Atalanta, per passare al Savoia, con cui, in un'epoca in cui il campionato veniva disputato attraverso eliminatorie, diventò campione campano, perdendo la finale di Lega Sud contro la Lazio solo alla gara di ritorno. Si trasferì allo Stabia, che nella stagione 1924-1925 aiutò a piazzarsi al primo posto nella Seconda Divisione Campana dando alla squadra la promozione in Prima Divisione e quindi all'Internaples nella stagione 1925-26. In questa stagione rappresentò anche i colori della selezione italiana della Lega Sud, squadra formata dai migliori calciatori delle squadre centro-meridionali, disputando una partita contro la Jugoslavia persa per 1-3.

Napoli

Nel 1926 l'Internaples cambia denominazione sociale e si trasforma nel Napoli, con cui Pelvi disputò tre stagioni nella neonata Divisione Nazionale, le prime tre anche della squadra partenopea; fu il portiere nella prima partita disputata dall'appena costituita squadra, la sconfitta casalinga del 3 ottobre 1926 contro l'Inter per 3-0, disputando tutte le partite della stagione eccetto le ultime cinque, in cui fu sostituito da Armando Favi. Nella stagione 1927-1928 fu il primo portiere dei partenopei a restare imbattuto per due gare consecutive, Napoli-Pro Vercelli 2-0 e Lazio-Napoli 0-2, disputando tutte le partite giocate dai partenopei, compresa la prima vittoria della squadra nella massima divisione del campionato, Napoli-Reggiana 4-0 del 25 settembre 1927; la sua ultima stagione in Campania lo vide tra i pali in campionato solo in occasione del pareggio casalingo del 9 dicembre 1928 per 3-3 contro la Pro Vercelli, che schierava tra i panni quel Giuseppe Cavanna che l'anno seguente l'avrebbe sostituito.

Concluse la carriera in società milanesi delle categorie inferiori.

Note

  1. ↑ Roma 7 febbraio 1928, pagina 2
  2. ↑ Comune di Milano - Atti di Nascita - Numero 2590 - Anno 1896
  3. ↑ Nella lapide della celletta ossario, ubicata al Cimitero Maggiore di Milano, vi è tuttavia scritto 10 ottobre 1896, segno di un evidente errore da parte di chi la realizzò.
  4. ↑ Atto di morte del Comune di Milano - Anno 1949 - Parte B - Reg. 4 - N. 442
  5. ↑ Carratelli, p. 34.
  6. ↑ Carratelli, p. 35.
  7. ↑ Carratelli, p. 37.
  8. ↑ Carratelli, p. 36.
  9. ↑ Carratelli, p. 38.

Bibliografia

Collegamenti esterni