Vivian Lamarque, nata Vivian Provera Pellegrinelli Comba (Tesero, 19 aprile 1946), è una poeta, scrittrice e traduttrice italiana.
Vivian Lamarque è nata a Tesero, in provincia di Trento, il 19 aprile 1946. Di origini valdesi (il nonno Ernesto Comba, pastore, fu autore di un'importante opera, Storia dei Valdesi, pubblicata nel 1935), fu data in adozione, a nove mesi, in quanto illegittima, a una famiglia cattolica milanese. A quattro anni perse il giovane padre adottivo, un vigile del fuoco. A dieci scoprì di avere due madri e iniziò a scrivere le prime poesie. È stata sposata con il pittore Paolo Lamarque ("il mio cognome è il suo"). Vive a Milano, dove ha una figlia e due nipoti.
Ha insegnato italiano agli stranieri e materie letterarie in licei privati. Come traduttrice si è occupata, tra gli altri, di La Fontaine, Valéry, Prévert, Baudelaire, Céline, dei Fratelli Grimm e di Oscar Wilde. Dal 1992 scrive sul Corriere della Sera.
La sua poesia, di forte impronta autobiografica, torna frequentemente sui temi dell'abbandono, dell'adozione e della ricerca delle origini, ma anche sul transfert psicoanalitico, il lutto, l'amore e la morte. La critica ha sottolineato il contrasto fra la semplicità apparentemente infantile della lingua (che si alimenta di fiaba, filastrocca, ninnananna, rime e versi brevi, con svolte a sorpresa) e la frequente presenza di nuclei traumatici e dolorosi. Tra i modelli poetici indicati dalla critica figurano Umberto Saba, Giorgio Caproni e Sandro Penna. Il tema dell'infanzia attraversa l'intera produzione come modalità di elaborazione dell'esperienza biografica e continua a riaffiorare anche nelle raccolte della maturità.
Nel 1978 alcune sue poesie apparvero nel volume collettivo Quaderni della Fenice 30 di Guanda. Con il primo volume autonomo, Teresino, vinse il Premio Viareggio Opera Prima nel 1981. Tra gli altri successivi premi, il Premio Nazionale Letterario Pisa 1990, Poesia ex aequo, il Montale (1993)[senza fonte], il Pen Club e il Premio Nazionale Alghero Donna di Letteratura e Giornalismo (1996) nella sezione poesia, il Camaiore (2003), l'Elsa Morante (2005), il Cardarelli-Tarquinia (2006), il Premio Carducci (2016) e il Bagutta (2017). Autrice anche di molte fiabe, ha ottenuto il Premio Rodari (1997) e il Premio Andersen (2000). È tra i vincitori del Premio Giuseppe Dessì 2016. Nel 2023, con L'amore da vecchia, ha ottenuto il Premio Umberto Saba Poesia promosso da Pordenonelegge.it.
Nel 2018 è stata insignita della Laurea Apollinaris Poetica dall'Università Pontificia Salesiana di Roma, premio alla carriera per i migliori poeti italiani viventi.
Nel 2023 ha vinto la prima edizione del Premio Strega poesia con L'amore da vecchia (Mondadori) e nel 2025 il Premio Inge Feltrinelli per Storia con mare, cielo e paura (Salani).
Gran parte della sua produzione poetica è stata raccolta nell'Oscar Mondadori Poesie 1972-2002.
Il regista Silvio Soldini ha realizzato nel 2008 un documentario su Vivian Lamarque Quattro giorni con Vivian. Nel documentario la poetessa si racconta direttamente a Soldini, aprendo le porte della propria casa e trascorrendo con lui quattro intensi giorni.
Nel libro di self-help E liberaci dal male oscuro (Milano, Longanesi 2003), dedicato a Mario Spagnol, Vivian Lamarque ha scelto i versi all'inizio di ciascun capitolo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 97984620 · ISNI (EN) 0000 0000 7837 066X · SBN CFIV033846 · LCCN (EN) nr97014313 · GND (DE) 119446278 · BNF (FR) cb134895683 (data) · J9U (EN, HE) 987007264380505171 · CONOR.SI (SL) 21005667 |
|---|