Viviana è un nome proprio di persona italiano femminile.

Continua il latino Viviana, forma femminile di Vivianus, nome dalla storia onomastica complessa. Di base, si tratta di nomi personali di età imperiale derivati dal verbo vivere, dall'aggettivo vivus ("vivo", "che ha vita") o, come patronimico, dal nome Vivus, con un chiaro significato augurale, una spiegazione che però viene bollata come etimologia popolare da Tagliavini; in secondo luogo, può essere una variante di Vibianus, un patronimico di Vibius (nome di derivazione etrusca) da cui deriva anche Bibiana.
In Italia il nome, seppur sostenuto dal culto di alcuni santi, è sostanzialmente d'importazione francese, dato che deve la sua diffusione a vari personaggi di cicli epici cavallereschi medievali (come Vivien, dalla Chanson de Guillaume); negli anni settanta se ne contavano circa diecimila occorrenze (più un migliaio del maschile), distribuite al Nord e al Centro.
In Inghilterra, grazie al culto di san Viviano, la forma Vivian è usata occasionalmente come nome maschile sin dal XII secolo, mentre il suo uso al femminile è più recente; la situazione onomastica nei paesi anglofoni è ulteriormente complicata dalla figura della Dama del Lago, celebre personaggio del ciclo arturiano, che in molte versioni del mito è chiamata con nomi quali Vivien o Viviane: questi potrebbero condividere la stessa etimologia di Viviana, ma è più plausibile che abbiano origini celtiche, derivando da un'anglicizzazione di Bébinn o, ancora più probabilmente, da un errore di lettura o di trascrizione di Ninian.
L'onomastico si può festeggiare in memoria di più sante e santi, alle date seguenti:



