| Vix pervenit Lettera enciclica | |
|---|---|
| Pontefice | Papa Benedetto XIV |
| Data | 1745 |
| Anno di pontificato | VI |
| Traduzione del titolo | Non appena pervenne |
| Argomenti trattati | Usura |
| Enciclica papale nº | XIV di XXXII |
| Enciclica precedente | Gravissimum supremi |
| Enciclica successiva | Accepimus praestantium |
Vix pervenit è un'enciclica di papa Benedetto XIV, datata 1º novembre 1745, e scritta all'Episcopato italiano, nella quale il Pontefice condanna decisamente la pratica dell'usura e altri peccati simili. L'enciclica afferma l'illegittimità della distinzione tra prestito al ricco o al povero, tra tasso di interesse modesto o esorbitante. Nonostante la presa di posizione rigorista riguardo all'usura, l'enciclica riconosce la legittimità dei titoli estrinseci di interesse. Questa enciclica è uno dei primi pronunciamenti ufficiali della Santa Sede contro l'usura, e l'inizio della dottrina sociale della Chiesa cattolica.