| Vltimas | |
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| Paese d'origine | |
| Genere | Death metal Blackened death metal |
| Periodo di attività musicale | 2015 – in attività |
| Etichetta | Season of Mist |
| Album pubblicati | 2 |
| Studio | 2 |
| Sito ufficiale | |
Gli Vltimas sono un supergruppo death metal, fondato nel 2015 e formato da David Vincent, ex cantante e bassista dei Morbid Angel, Rune "Blasphemer" Eriksen, chitarrista degli Aura Noir e già membro dei Mayhem, e Flo Mounier, batterista dei Cryptopsy.
La band si formò nel 2015 dopo che il chitarrista Rune “Blasphemer” Eriksen (Aura Noir, ex-Mayhem) lavorò su alcuni riff e li presentò al batterista Flo Mounier: la formazione fu completata con l'aggiunta di David Vincent come cantante, che aveva da poco abbandonato i Morbid Angel. Eriksen e Vincent avevano già pianificato una collaborazione nel 2012, ma furono impossibilitati dal coinvolgimento di Vincent con i Morbid Angel e dal lavoro di Eriksen su altri progetti. I due registrarono del materiale presso i The Noiz Faktory Recording Studios di Georgetown, in Texas, elaborato ulteriormente da Eriksen nel suo studio casalingo in Portogallo prima di tornare in Texas assieme a Mounier e completare il lavoro.
Nel maggio 2018, la band si recò agli Orgone Studios di Woburn con il produttore Jaime Gomez Arellano per registrare il proprio album di debutto, Something Wicked Marches In, pubblicato il 29 marzo 2019 per Season of Mist. Nel 2019, la band apparve in vari festival, tra cui il Copenhell, l'Hellfest, il Mystic Festival, il Tons of Rock e il Wacken Open Air, e intraprese un tour europeo a gennaio e febbraio 2020 insieme ad Abbath e ai 1349.
Il 15 marzo del 2024 il gruppo pubblicò il suo secondo album in studio, Epic, sempre per Season of Mist; per le esibizioni dal vivo, il gruppo ingaggiò il chitarrista João Duarte, turnista per gli Enthroned, e il bassista Ype Terwisscha Van Scheltinga. Come affermato da Vincent, la scrittura dell'album avvenne quasi interamente nel suo ranch in Texas, mentre le registrazioni si tennero negli studi Arda Recorders di Porto. La copertina fu disegnata dall'artista italiano Daniele Valeriani, già collaboratore di gruppi quali Mayhem, Behemoth, Candlemass e Possessed.
La biografia del gruppo pubblicata su laut.de afferma che gli Vltimas "tentano di combinare riff scandinavi glaciali con l'oscurità brutale del death metal", collocandosi a metà tra il death metal moderno e quello tradizionale; Eriksen suona "tremoli quasi ininterrotti ad alta velocità", mentre Mounier impiega doppia cassa e blast beat. Vincent usa principalmente dei growl, anche se occasionalmente impiega "una sua personalissima versione dei cori epici", che ricordano i Morbid Angel degli esordi.
Andreas Schiffmann di Rock Hard scrisse nella sua recensione di Something Wicked Marches In che l'album è "un appello all'autoaffermazione"; ritenne gli arrangiamenti di Eriksen più vari rispetto alle pubblicazioni di altre band death e black metal, e descrisse la voce di Vincent come "carismatica". Nello stesso numero, Schiffmann intervistò Eriksen, il quale dichiarò di aver composto le "linee guida" delle canzoni dell'album, che Mounier sviluppò nella loro forma definitiva. Sebbene i testi fossero stati scritti da Vincent, i temi delle canzoni erano stati discussi in anticipo da tutti i membri: i brani dell'album vertono sull'antica Roma e sul dominio satanico sul mondo. In un'intervista, Eriksen dichiarò poi di essersi ispirato alla musica degli anni Ottanta, creando i "Deep Purple in un viaggio death metal".