| Voci umane | |
|---|---|
| Titolo originale | Human Voices |
| Autore | Penelope Fitzgerald |
| 1ª ed. originale | 1980 |
| 1ª ed. italiana | 2003 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | storico autobiografia |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Studi della BBC a Londra, Regno Unito |
Voci umane (in inglese Human Voices) è il romanzo della scrittrice britannica Penelope Fitzgerald, vincitrice del Booker Prize nel 1979 per il romanzo La casa sull'acqua. Il libro è stato pubblicato nel 1980 nella prima edizione in inglese nel Regno Unito e nel 2003 nella prima edizione in italiano dalla casa editrice Sellerio di Palermo.
Le voci umane del titolo sono quelle che si potevano sentire nelle stanze e negli studi della BBC durante la seconda guerra mondiale. In quei giorni l'Inghilterra subiva continui bombardamenti da parte della Luftwaffe e chi lavorava alla radio britannica era sottoposto a tensioni continue. Penelope Fitzgerald in quel periodo lavorava per la BBC e la storia che narra ha come protagonista la BBC stessa, che a volte era anche la voce del Ministero della Guerra. La BBC, principale fonte di notizie del paese, continuava a funzionare grazie ai suoi giornalisti che non esitavano a rimanere al loro posto nonostante il timore dei bombardamenti. Tra loro c'era Sam Brooks, responsabile dei programmi registrati e che nutriva una vera passione per il suo lavoro. Altri protagonisti sono Jeff Haggard, responsabile della pianificazione dei programmi, Lise, assistente che attende il ritorno del fidanzato dal fronte, Della, una dipendente che sogna di diventare una cantante e Annie, una giovane donna che potrebbe innamorarsi del suo superiore.