Il Tiroler Volksbund (Lega popolare tirolese) è stata un'organizzazione politica fondata a Innsbruck il 5 maggio 1905 che tenne a Vipiteno il 9 maggio 1918 il cosiddetto Sterzinger Volkstag.
L'associazione pangermanista nasceva con l'idea di mantenere l'unità del Tirolo contrastando i movimenti che chiedevano l'autonomia amministrativa del Trentino, agendo con attività anti-italiane ed espansionistiche di germanizzazione della parte italofona della provincia tirolese.
Nel saggio del 1911, Il Trentino veduto da un socialista, Benito Mussolini ci illustra una panoramica della situazione trentina: da un lato si hanno organizzazioni pangermaniche quali il Volksbund, la Deutscher Schulverein e la Süd-Mark mentre dall'altro associazioni in difesa dell'italianità linguistica e culturale come la Lega Nazionale e le società Pro Patria.
Nel 1919 è stata ribattezzata Andreas-Hofer-Bund Tirol (AHBT)[senzafonte]. Ha collaborato negli anni '20 e '30 con la Deutscher Schulverein, finanziando il sistema clandestino delle Katakombenschule in Alto-Adige.
12Rolf Steininger, 1918/1919. Die Teilung Tirols, in Georg Grote, Hannes Obermair (a cura di), A Land on the Threshold. South Tyrolean Transformations, 1915–2015, Oxford-Bern-New York, Peter Lang, 2017, pp. 3-25 (14-15), ISBN978-3-0343-2240-9.
Hermann J. W. Kuprian, Il Trentino e il "Tiroler Volksbund", in Archivio Trentino di storia contemporanea, 43 (3), 1994, pp.43-62. URL consultato il 21 marzo 2025.