Volo DHL OO-DLL

Volo DHL OO-DLL
OO-DLL, l'A300 coinvolto nell'incidente, fotografato nel giugno 2003
Tipo di eventoIncidente
Data22 novembre 2003
TipoTentativo di abbattimento con missile terra-aria e conseguente guasto ai sistemi idraulici
LuogoBaghdad
StatoIraq (bandiera) Iraq
Coordinate33°15′45″N 44°14′04″E
Tipo di aeromobileAirbus A300B4-203F
OperatoreEuropean Air Transport Leipzig per conto di DHL Aviation
Numero di registrazioneOO-DLL
PartenzaAeroporto Internazionale di Baghdad, Baghdad, Iraq
DestinazioneAeroporto Internazionale del Bahrein, Manama, Bahrein
Occupanti3
Equipaggio3
Vittime0
Feriti3
Sopravvissuti3
Danni all'aeromobileSostanziali (demolito)
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Iraq
Volo DHL OO-DLL
Dati estratti da Aviation Safety Network
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia

L'incidente del volo DHL OO-DLL fu un incidente aereo avvenuto il 22 novembre 2003 alle ore 09:00 locali, a Baghdad, in Iraq, nel quale un aereo da trasporto della compagnia aerea cargo European Air Transport Leipzig (DHL) in fase di decollo dall'aeroporto Internazionale di Baghdad venne colpito da un missile terra-aria che danneggiò l’ala sinistra, costringendo il suo equipaggio ad un atterraggio di emergenza.

Il danno sull'ala, dovuto anche ad un incendio del combustibile contenuto nel serbatoio integrato, causò una perdita di pressione in tutti e tre i sistemi idraulici presenti sull'aereo, impossibilitando i piloti ad agire sui controlli essenziali di volo, quali il timone ed i flap. Governando l'aereo variando la potenza dei motori, l'equipaggio riuscì ad atterrare dopo 16 minuti senza conseguenze per la propria incolumità. Ciò è avvenuto nonostante i gravi danni a un'ala, la perdita totale del controllo idraulico, una velocità di atterraggio superiore al limite di sicurezza e un percorso al suolo che ha deviato dalla superficie della pista e su un terreno impreparato.

La giornalista del Paris Match Claudine Vernier-Palliez ha accompagnato un'unità Fedayyin sciolta nella loro missione di attacco contro l'aereo EAT.

Sara Daniel, una giornalista settimanale francese, ha affermato di aver ricevuto, da una fonte sconosciuta, un video che mostrava ribelli iracheni (appartenenti alla Esercito islamico dell'Iraq), a volti nascosti, mentre sparavano un missile contro l'A300 della EAT. Daniel stava effettuando ricerche sui gruppi di resistenza iracheni, ma ha negato di avere alcuna conoscenza specifica delle persone che hanno effettuato l'attacco, nonostante fosse presente in quel momento.

Si tratta di uno dei pochi casi in cui un aereo è riuscito ad atterrare in relativa sicurezza dopo la perdita di tutti i sistemi idraulici e, di conseguenza, delle superfici di controllo direzionali. Diversi incidenti simili ebbero un esito disastroso, come nel caso del volo Japan Airlines 123 e del volo United Airlines 232.

Contesto

Aereo

L'aereo coinvolto era un Airbus A300B4-203F di 24 anni. Ha volato per la prima volta il 18 ottobre 1979 ed è stato consegnato alla Malaysia Airlines come aereo passeggeri registrato 9M-MHB il 28 dicembre 1979. L'aereo è stato venduto a Carnival Air Lines registrato N225KW nel giugno 1995. L'aereo è stato convertito in configurazione cargo nel marzo 1999, ed è stato consegnato alla divisione belga dell'European Air Transport, sotto la quale operava come DHL, il 22 settembre 2000.

Equipaggio

L'equipaggio era composto da 3 persone: due belgi, il comandante Éric Gennotte di 38 anni e il primo ufficiale Steeve Michielsen di 29 anni, e uno scozzese, l'ingegnere di volo di 54 anni Mario Rofail. Il comandante aveva totalizzato 3 300 ore di volo, più della metà delle quali registrate sull'A300. Il primo ufficiale aveva 1 275 ore di esperienza di volo e l'ingegnere di volo aveva 13 400 ore di esperienza di volo.

Il Volo

Attacco missilistico

L'aereo è decollato dall'aeroporto Internazionale di Baghdad in rotta verso l'aeroporto Internazionale del Bahrein alle 06:30 UTC. Per ridurre l'esposizione all'attacco al suolo, l'aereo stava eseguendo una rapida cabrata. A circa 8 000 piedi (2 400 m) di altitudine, un missile terra-aria 9K34 Strela-3 (SA-14 Gremlin) colpì la parte posteriore dell'ala sinistra tra il motore e l'estremità dell'ala. La testata danneggiò le superfici del bordo d'uscita della struttura alare e provocò un incendio. Tutti e tre i sistemi idraulici persero pressione e i controlli di volo furono disabilitati. L'aereo si inclinava rapidamente su e giù come un fugoide sulle montagne russe, oscillando tra una posizione con il muso in su e una con il muso in giù.

L'ala danneggiata

Come nel caso del disastro del volo United Airlines 232 del 1989 negli Stati Uniti, il comandante Genotte poteva usare solo la spinta dei motori per modificare il beccheggio, la velocità e l'altitudine e variare le manette in modo asimmetrico per controllare l'imbardata e virare l'aereo. L'ingegnere di volo Mario Rofail estese il carrello di atterraggio mediante una caduta per gravità, una procedura normalmente eseguita con la potenza idraulica. Il dispiegamento anticipato fu fondamentale per un risultato sicuro perché una maggiore resistenza contribuì a ridurre la velocità e a stabilizzare l'aereo.

In circa 10 minuti di sperimentazione, l'equipaggio imparò a gestire virate, salite e discese. Dopo una traiettoria tortuosa, virarono a destra e iniziarono un percorso di discesa verso l'aeroporto di Baghdad.

Avvicinamento e atterraggio d'emergenza

A causa dei danni all'ala sinistra e della perdita di carburante, Rofail doveva monitorare da vicino il motore; se il flusso di carburante fosse perso dal lato sinistro, avrebbe dovuto alimentare il carburante da un serbatoio di destra per mantenere la spinta. La sopravvivenza dipendeva dal controllo accurato della potenza di ciascun motore.

I danni all'ala visti nel dettaglio

Genotte e Michielsen si prepararono per un avvicinamento alla pista 33R. L'aereo finì sulla destra della rotta prevista, quindi Genotte scelse la pista più corta 33L. La visibilità era eccellente ed i piloti riuscirono ad effettuare una discesa controllata. Sapevano, controintuitivamente, che non potevano ridurre le manette prima dell'atterraggio senza rischiare che il muso o un'ala si schiantassero al suolo.

A circa 400 piedi (120 m) dal suolo, la turbolenza sconvolse l'equilibrio dell'aereo e l'ala destra si abbassò. Con le regolazioni della spinta, il rollio venne controllato, ma l'aereo atterrò fuori dalla linea centrale della pista. Rofail attivò immediatamente gli inversori di spinta, ma l'aereo virò fuori dalla pista asfaltata, attraversando un terreno accidentato e soffice, sollevando un pennacchio di sabbia e trascinando una barriera di filo spinato, fermandosi dopo circa 3 300 piedi (1 000 m).

Encomi e conseguenze

La Honorable Company of Air Pilots ha onorato congiuntamente tutti e tre i membri dell'equipaggio con il suo Hugh Gordon-Burge Memorial Award. Questo premio viene assegnato all'equipaggio di volo le cui azioni hanno contribuito in modo eccezionale a salvare il proprio aereo o i propri passeggeri o hanno dato un contributo significativo alla futura sicurezza aerea. Il premio annuale viene assegnato solo se la candidatura è ritenuta di significativo merito.

Il premio FSF Professionalism Award in Flight Safety della Flight Safety Foundation è stato assegnato ai membri dell'equipaggio per le loro "straordinarie capacità di pilotaggio nel far volare il loro aereo verso un atterraggio sicuro dopo un attacco missilistico successivo al decollo da Baghdad, Iraq".

Nel maggio 2006, il comandante Éric Genotte, insieme ad Armand Jacob, un pilota collaudatore sperimentale dell'Airbus, ha tenuto una presentazione alla filiale di Tolosa della Royal Aeronautical Society dal titolo "Landing an A300 Successfully Without Flight Controls".

Oltre ai gravi danni alle ali e al carrello d'atterraggio, entrambi i motori subirono danni rovinosi dovuti all'ingestione di detriti. Nel novembre 2004 l'aereo fu riparato e reimmatricolato come N1452, quindi messo in vendita, ma rimase invenduto. La registrazione N1452 è scaduta nel 2017. I'aereo ormai vecchio non ha più volato e da allora è rimasto parcheggiato.

Nella cultura di massa

L'incidente del volo DHL OO-DLL è stato analizzato nell'episodio DHL A300 - Attentato a Baghdad della terza stagione del documentario Indagini ad alta quota trasmesso da National Geographic Channel.

Note

  1. 1 2 3 (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Airbus A300B4-203F OO-DLL Baghdad International Airport (BGW), su aviation-safety.net. URL consultato il 28 febbraio 2020.
  2. ↑ "Voici le commando qui a touché l'Airbus", Claudine Vernier-Palliez, Paris Match, N° 2845 – 27 Novembre 2003
  3. ↑ Bao U. Nguyen, A Simultaneous Cyber-attack and a Missile Attack, in Proceedings of 8th International Conference on Simulation and Modeling Methodologies, Technologies and Applications, SCITEPRESS - Science and Technology Publications, 2018, DOI:10.5220/0006847504930499. URL consultato il 29 gennaio 2024.
  4. 1 2 Daniel, Sara. Voyage to a Stricken Land. Arcade Publishing, 2006, ISBN 1559707852, pg. 77
  5. ↑ Nance, Malcolm (2014). The Terrorists of Iraq: Inside the Strategy and Tactics of the Iraq Insurgency 2003–2014. CRC Press. pp. 168–169. ISBN 978-1498706896.
  6. ↑ (EN) N1452 Pacific Aeromotive Corporation Airbus A300B4-200(F), su www.planespotters.net. URL consultato il 22 aprile 2026.
  7. ↑ (EN) European Tribune - Special planes: OO-DLL hit above Bagdad ., su eurotrib.com. URL consultato il 29 gennaio 2024.
  8. ↑ (EN) "Tribute to Capt Eric Gennotte, to F/O Steeve Michielsen & to Flight Engineer Mario Rofail" (PDF), su asasi.org (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2005).
  9. ↑ (EN) 2004-11-09T00:00:00+00:00, Pilots relive Iraq missile attack, su Flight Global. URL consultato il 29 gennaio 2024.
  10. ↑ (EN) Lee Rennie, The Hugh Gordon-Burge Memorial Award - Air Pilots, su www.airpilots.org. URL consultato il 22 aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 7 aprile 2019).
  11. ↑ (EN) Aviation Photo #1909863: Airbus A300B4-203(F) - Untitled, su Airliners.net. URL consultato il 29 gennaio 2024.
  12. ↑ (ZH) N1452 (AIRBUS INDUSTRIE A300 B4-203 owned by PACIFIC AEROMOTIVE CORP) Aircraft Registration, su FlightAware. URL consultato il 29 gennaio 2024.
  13. ↑ (EN) Airbus A300 - MSN 93 OO-DLL - Airfleets, su airfleets.net.

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