| Vonitsa comune | |
|---|---|
| Βόνιτσα | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Periferia | Grecia Occidentale |
| Unità periferica | Etolia-Acarnania |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°55′N 20°53′E |
| Altitudine | 10 m s.l.m. |
| Superficie | 241 km² |
| Abitanti | 8 830 (2001) |
| Densità | 36,64 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 300 02 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Cartografia | |
Vonitsa (in greco Βόνιτσα?) è una città della Grecia situata nella unità periferica dell’Etolia‑Acarnania (Grecia Occidentale), affacciata sulla sponda meridionale del golfo Ambracico. È il capoluogo del comune di Aktio‑Vonitsa, istituito con la riforma amministrativa Kallikratis entrata in vigore nel 2011.
Secondo il censimento 2021 la comunità di Vonitsa conta 4 264 residenti.
Vonitsa sorge presso l’imboccatura del golfo Ambracico, su una piccola baia della costa meridionale. È collegata alla vicina Preveza tramite la galleria sottomarina Azio–Preveza (2002), infrastruttura gestita nell’ambito della rete di Egnatia Odos.
Nelle immediate vicinanze si trovava l’antica città di Anactorio (in greco antico Ἀνακτόριον?), fondata dai Corinzi e situata sul golfo Ambracico; dopo la Battaglia di Azio (31 a.C.) Ottaviano Augusto fondò la nuova città di Nicopoli e parte delle popolazioni della zona furono trasferite lì, provocando il declino degli insediamenti preesistenti sul golfo.
Il principale monumento cittadino è il Castello di Vonitsa, complesso fortificato di origine bizantina (fine IX – inizio XI secolo) con importanti rimaneggiamenti veneziani tra XVII e XVIII secolo; il sito conserva anche strutture di età ottomana ed è gestito dall’Eforato delle Antichità di Etolia‑Acarnania e Lefkada.
Nel 1862 a Vonitsa prese avvio un moto insurrezionale che contribuì alla deposizione del re Ottone.