| Vronskiy | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | |
| Proprietà | Stoomvaart Maatschappij Zeeland N.V. (1978-1986) Brittany Ferries (1986-2004) TransEuropa Ferries (2004-2013) Nizhniy Shipping Ltd (2013-2021) |
| Registro navale | Bureau Veritas, nº 85G221 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Costruttori | Verolme Scheepswerf Heusden BV |
| Cantiere | Heusden, Paesi Bassi |
| Costruzione n. | 959 |
| Varo | 14 gennaio 1978 |
| Madrina | Beatrice, principessa dei Paesi Bassi |
| Battesimo | 14 gennaio 1978, a Heusden |
| Consegna | 24 giugno 1978 |
| Entrata in servizio | 29 giugno 1978 |
| Nomi precedenti | Prinses Beatrix (1978-1986) Duc de Normandie (1986-2005) Wisteria (2005-2013) |
| Nomi successivi | Damla (2020-2021) |
| Intitolazione | Beatrice, principessa dei Paesi Bassi (1978-1986) Duca di Normandia, titolo nobiliare (1986-2005) Wisteria, pianta (2005-2013) Aleksej Vronskij, personaggio di Anna Karenina (2013-2020) |
| Fuori servizio | 15 marzo 2020 |
| Disarmo | 15 marzo 2020 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Alang nel 2021 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 13 505 tsl |
| Stazza netta | 5 329 tsn |
| Portata lorda | 1 887 tpl |
| Lunghezza | 131,02 m |
| Larghezza | 22,56 m |
| Altezza | 13 m |
| Pescaggio | 5,17 m |
| Propulsione | 4 motori diesel Stork-Werkspoor 8TM410LL, 16 182 kW |
| Velocità | 21,3 nodi (39,45 km/h) |
| Capacità di carico | 350 auto o 528 m.l. di carico merci |
| Numero di cabine | 567 (posti letto) |
| Passeggeri | 1 500 |
| (EN) MV Duc de Normandie, su doverferryphotosforums.co.uk. URL consultato l'8 dicembre 2025. (DA) Vronskiy, su faergelejet.dk. URL consultato l'8 dicembre 2025. Wisteria, su naviecapitani.it. URL consultato l'11 gennaio 2026. | |
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Il Vronskiy è stato un traghetto, appartenuto dal 2013 al 2021 alla società Nizhniy Shipping Ltd, ultima proprietaria prima della demolizione.
Il traghetto venne varato e battezzato il 14 gennaio 1978 nel cantiere navale Verolme Scheepswerf Heusden BV di Heusden con il nome di Prinses Beatrix dalla madrina Beatrice dei Paesi Bassi, alla quale era intitolato. Completato, nel maggio seguente il Prinses Beatrix svolse le prove in mare nel Mare di Norvegia, al termine delle quali venne consegnato il 24 giugno alla Stoomvaart Maatschappij Zeeland N.V. Il 29 giugno prese infine servizio nei collegamenti tra Hoek van Holland e Harwich in sostituzione del Koningin Wilhelmina, operando la rotta in collaborazione con la Sealink, della quale montava le insegne della fiancata.

Il 1º ottobre 1985, in vista dell'entrata in servizio del nuovo Koningin Beatrix, prevista per i primi mesi del 1986, il traghetto venne ceduto per circa dodici milioni di sterline alla francese Brittany Ferries, dalla quale noleggiato alla compagnia olandese, in attesa della sostituzione. Successivamente a tale accordo, il 1º maggio 1986, con l'entrata in servizio del Koningin Beatrix, avvenuta il mese precedente, il traghetto venne consegnato alla Brittany Ferries dalla quale venne ribattezzato Duc de Normandie e trasferito a Rotterdam, dove venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione. Terminati i lavori, il 5 giugno il traghetto prese servizio nei collegamenti tra Caen e Portsmouth in sostituzione del Cornouailles.

Il 10 luglio 2002, dopo sedici anni di servizio sulla rotta, il traghetto venne trasferito nei collegamenti tra Roscoff e Plymouth in sostituzione del Quiberon, contestualmente spostato sulla rotta del Duc de Normandie. Tuttavia, dopo appena due anni, il 30 settembre 2004, il traghetto terminò il servizio sulla rotta ed il giorno seguente venne disarmato a Caen in attesa d'acquirenti, in vista del trasferimento sulla rotta del Bretagne. Il 15 novembre venne poi trasferito a Danzica.
Nel marzo del 2005, dopo circa sei mesi di disarmo, il traghetto venne acquistato dalla TransEuropa Ferries, dalla quale venne ribattezzato Wisteria, in vista del nuovo servizio nel Mediterraneo, in noleggio alla FerriMaroc. In seguito a ciò, dal 14 al 22 marzo il traghetto venne sottoposto a lavori di ristrutturazione, al termine dei quali, il 30 marzo prese servizio nei collegamenti tra Almería e Nador. Tuttavia, pochi mesi dopo, il 25 ottobre il traghetto fece ritorno ad Ostenda ed il 7 novembre prese servizio nei collegamenti tra il porto belga e Ramsgate.
Il 28 gennaio 2006, dopo alcuni mesi di servizio nel canale della Manica, il traghetto venne disarmato ad Ostenda, tornando in servizio a metà febbraio nei collegamenti tra Almería e Nador, di nuovo in noleggio alla FerriMaroc. Tuttavia, meno di un mese dopo, il 9 marzo, il traghetto venne subnoleggiato alla Trasmediterránea, per la quale operò fino al 17 aprile nei collegamenti tra Barcellona, Palma di Maiorca, Ibiza e Mahón.

Il 31 luglio 2007, all'arrivo ad Almería, il traghetto entrò in collisione con la banchina vicina all'ormeggio, che provocò una falla nello scafo e danni a venti auto presenti nel garage.
L'8 novembre 2012, al termine del noleggio alla FerriMaroc, il traghetto venne subito noleggiato alla Trasmediterránea, per la quale prese servizio nei collegamenti tra Algeciras e Tangeri Med. Il 9 aprile 2013 venne poi venduto alla Nizhniy Shipping Ltd, continuando ad operare in noleggio e, nel maggio seguente ribattezzato Vronskiy. Negli anni seguenti, il traghetto continuato ad essere impiegato dalla Trasmediterránea, operando nel periodo estivo principalmente nei collegamenti tra Almería ed i porti di Orano e Nador, mentre nel periodo invernale tra le due sponde dello stretto di Gibilterra, con saltuarie sostituzione nei collegamenti tra Barcellona e le Baleari.
Nel febbraio del 2020 il traghetto è stato noleggiato alla FRS Iberia, per la quale ha preso servizio nei collegamenti tra Motril e Melilla, in sostituzione del Golden Bridge. Tuttavia, poco dopo, il 15 marzo, in seguito allo scoppio della pandemia di COVID-19, la rotta è stata soppressa ed il traghetto disarmato a Motril. Il 5 novembre, al termine del noleggio, il Vronskiy è salpato dalla Spagna con destinazione Antivari, dov'ha sostato per circa due mesi, fino al 29 dicembre, quando è ripartito alla volta di Tuzla, dov'è giunto l'11 gennaio. Ribattezzato Damla, il traghetto è infine salpato il giorno seguente per i vicini cantieri di demolizione di Aliağa, dov'è stato spiaggiato il 18 gennaio, dopo aver sostato per cinque giorni alla fonda al largo dei cantieri.