WDMA

Nelle telecomunicazioni WDMA, (acronimo inglese di Wavelength Division Multiple Access), detto, quando viene utilizzato nelle Lan ottiche, nella versione multifrequenza DWDM (Dense Wavelength Division Multiplexing), è un protocollo a livello di collegamento che si occupa di assegnare il canale senza conflitti.

Tramite distribuzione in frequenze (FDM - Frequency Division Multiplexing) si divide lo spettro trasmissivo in due canali di diverse dimensioni:

Inoltre tutti i canali sono divisi in intervalli di tempo, detti slot, che vengono tenuti sincronizzati da un clock comune.

Nel canale dati, ogni n slot (con n numero intero), ce n'è uno dedicato alla comunicazione dello stato attuale di occupazione degli slot (ad esempio ).

Esempio di stazione WDMA

Ogni stazione rileva le comunicazioni che avvengono sul proprio canale di controllo e si sintonizza sulla lunghezza d'onda del trasmettitore per ricevere i dati.

Una stazione WDMA è composta da:

Tipi di traffico

Questo protocollo supporta tre tipi di traffico:

  1. la sorgente attende un intervallo di stato per trovare uno slot libero sul canale di controllo.
  2. la sorgente inserisce una CONNECTION REQUEST, cioè la richiesta di iniziare una connessione con il destinatario, nello slot libero.
  3. la sorgente invia la dimensione dell'intervallo di silenzio tra due trasmissioni.
  1. la sorgente attende un intervallo di stato per trovare uno slot libero sul canale di controllo.
  2. la sorgente inserisce una CONNECTION REQUEST, cioè la richiesta di iniziare una connessione con il destinatario, nello slot libero.
  1. la sorgente attende un intervallo di stato per trovare uno slot libero sul canale di controllo.
  2. la sorgente trasmette il numero dello slot in cui si troverà il dato.