WR 102ka

WR 102ka
La nebulosa "Peonia" che circonda WR 102ka ripresa dal telescopio spaziale Spitzer.
ClassificazioneStella di Wolf-Rayet
Ipergigante blu
Classe spettraleOfpe/WN9
Distanza dal Sole26.000 anni luce
CostellazioneSagittario
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta18h 05m 48,5s
Declinazione-30° 25′ 27″
Dati fisici
Raggio medio~92 R⊙
Massa
100 M⊙
Temperatura
superficiale
  • 25.100 K (media)
Luminosità
3,2 milioni L⊙
Dati osservativi
Magnitudine app.
  • +8,80 (media)
Magnitudine ass.
  • -11,6
Nomenclature alternative
2MASS J17461811-2901366,

ISOGAL-P J174618.2-290136,

MSX6C G000.0003-00.1743, 'Stella Peonia'

WR 102ka, conosciuta anche come stella Peonia, è una stella di Wolf-Rayet nella costellazione del Sagittario distante 26000 anni luce dal sistema solare. Si tratta di una delle più massicce e luminose stelle della Via Lattea. La stella, oscurata nel visibile per via delle polveri che la circondano in una zona piuttosto popolata del cielo, ha una magnitudine assoluta bolometrica di -11,6, equivalente a una luminosità di 3,2 milioni di soli. Il nome "Peonia" deriva dalla nebulosa che la circonda.

Dati fisici

Posizione della stella nella costellazione del Sagittario.

WR 102ka, come le altre stelle di Wolf-Rayet, perde un'enorme quantità di massa causa il forte vento stellare. Si è calcolato che essa perda una massa solare ogni 25.000 anni circa. Si presume che alla nascita la stella avesse una massa di 150 o forse anche 200 volte quella del Sole, equiparabile a quella di Eta Carinae o della Stella Pistola, con le quali ha in comune lo stesso destino finale: nel giro di pochi milioni di anni esploderanno in brillanti supernovae o, molto probabilmente, in ipernovae.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 A. Barniske, Oskinova, L. M.; Hamann, W.-R., Two extremely luminous WN stars in the Galactic center with circumstellar emission from dust and gas, in Astronomy & Astrophysics, vol. 486, n. 3, 2008, pp. 971–984, DOI:10.1051/0004-6361:200809568. URL consultato il 20 agosto 2012.
  2. ↑ L. M. Oskinova et al., One of the most massive stars in the Galaxy may have formed in isolation (PDF), ottobre 2013. arΧiv:1309.7651v2
  3. 1 2 W.-R. Hamann et al., The most luminous stars in the Galaxy and the Magellanic Clouds, in Société Royale des Sciences de Liège, Bulletin, vol. 80, 2011, pp. 98-103. URL consultato il 20 agosto 2012.

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