
Walter Piacesi (Ascoli Piceno, 18 settembre 1929 – Fermignano, marzo 2022) è stato un incisore e pittore italiano.
Dopo gli studi all'Istituto Statale per la Decorazione del Libro di Urbino, dove è stato allievo di Leonardo Castellani, Piacesi accanto alla produzione artistica ha intrapreso la carriera didattica, diventando insegnante di calcografia prima a Urbino e poi, dal 1975, all’Accademia d’Arte di Firenze.
Dal 1953 ha iniziato a produrre le sue prime opere, accumulando un vasto repertorio che comprende oltre 1500 lavori, principalmente realizzati con tecniche calcografiche. I temi ricorrenti nelle sue opere sono gli interni domestici, gli animali, le periferie e le nature morte, attraverso i quali l'artista ha saputo unire rigore tecnico e profondità psicologica.Piacesi ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel corso della sua carriera. Nel 1952 ha vinto il premio “Contessa Bortoletti” al «Premio Diomira» di Milano, e nel 1960 è stato premiato con la medaglia d’argento al «Premio Marche», poi il Premio Bucci e il Premio Nazionale d’Arte Sacra
Tra le collaborazioni principali con artisti e scrittori che si servirono delle sue opere spiccano quelle con Elio Filippo Accrocca, Cesare Angelini, Nani Tedeschi, e il maestro già citato Leonardo Castellani, ha realizzato oltre duecento lastre e acqueforti, illustrando numerose pubblicazioni poetiche e letterarie, tra cui opere di Raffaele Carrieri, Vittorio Sereni e Alfonso Gatto.
Nel corso degli anni ha partecipato a numerose mostre e concorsi internazionali, ottenendo premi prestigiosi come la medaglia d’oro al «VII Premio Soragna» di Parma e il terzo premio alla «Biennale Internazionale di Grafica» di Firenze. Presente in numerose edizioni di biennali e mostre di grafica contemporanea, inclusa la Biennale Veneziana dell’incisione.
Ha anche pubblicato diverse raccolte di sue incisioni, come "Acqueforti di Piacesi" e "Le puntesecche di W. P.". La sua fama si è consolidata anche grazie alle sue mostre personali, sia in Italia che all’estero, confermando il suo ruolo centrale nell’ambito dell’arte incisoria.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 6276331 · ISNI (EN) 0000 0000 7864 3920 · SBN CFIV012509 · BAV 495/76757 · ULAN (EN) 500344598 · LCCN (EN) n82060166 · GND (DE) 122658159 · J9U (EN, HE) 987007277363105171 |
|---|