Walter Schmideberg

Walter Schmideberg con la moglie Melitta

Walter Schmideberg (Vienna, 5 aprile 1890 – Zurigo, 22 settembre 1954) è stato uno psicanalista austriaco.

Biografia

Nato a Vienna in una ricca famiglia ebraica, frequentò il ginnasio dei gesuiti a Kalksburg e, diplomatosi nel 1909, intraprese la carriera militare nell'Esercito imperiale, raggiungendo il grado di Rittmeister in un reggimento di Ussari ungheresi.

Durante la prima guerra mondiale conobbe Max Eitingon, allora psichiatra militare, grazie al quale fece la conoscenza di Sigmund Freud, a cui si sottopose per un'analisi di controllo, e di Sándor Ferenczi. Dopo la guerra intraprese gli studi in medicina, ma senza completarli.

Il 12 giugno 1918 presenziò per la prima volta a una riunione della Società Psicoanalitica di Vienna, di cui fu membro da 1919 al 1922.

Nel 1921 si trasferì a Berlino, dove aiutò Eitingon a organizzare il primo policlinico psicoanalitico e il settimo congresso dell'Associazione psicoanalitica internazionale del 1922. Nella stessa città conobbe la moglie Melitta Klein.

Ebbe una relazione con la scrittrice Bryher ed ebbe in analisi la di lei amante, la poetessa Hilda Doolittle, oltre che lo psicoanalista Ignacio Matte Blanco.

Morì in Svizzera nel 1954 a causa di un'ulcera dovuta al suo alcolismo.

Note

  1. 1 2 Fallend, p. 373.
  2. ↑ Kristeva.
  3. 1 2 (EN) Edward Glover, Walter Schmideberg, in International Journal of Psychoanalysis, 1955.
  4. 1 2 3 The Freud-Klein Controversies 1941-45.
  5. 1 2 3 Freud, Ferenczi, Brabant-Gerö, Falzeder e Giampieri-Deutsch, p. 126.
  6. ↑ Mecacci.
  7. ↑ Alessandra Barale, Ginzburg Alessandra: Ignacio Matte Blanco, in Rivista di Psicoanalisi, 1995.

Bibliografia