| Wanda Luzzato | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Musica classica |
| Periodo di attività musicale | 1931 – 2002 (solista, didatta) |
Wanda Luzzato, (nata Luzzato Carpi, in Frigeri) (Varese, 6 marzo 1919 – Milano, 25 settembre 2002), è stata una violinista italiana.
Wanda Luzzato inizia da giovanissima lo studio del violino, nella sua città natale, con il M° Ariodante Coggi, e a soli 5 anni si esibisce nel primo concerto. Viene ammessa al Conservatorio, dove entra al V° corso e si diploma a 12 anni, sotto la guida di Alberto Poltronieri (all'epoca, uno dei più giovani diplomi di Conservatorio in Italia).
Nel 1932 si classifica 4º ex aequo (con Ginette Neveu) al "Concorso di Vienna" (I. Internationaler Wettbewerb für Gesange und Violine - Wien), che fu anche occasione di incontro con Jenő Hubay, il quale la invitò a seguire gratuitamente le sue lezioni a Budapest. La lunga carriera concertistica di Wanda Luzzato ebbe inizio da questi anni ungheresi, dove già imbracciava il suo prezioso Giovan Battista Guadagnini del 1769.
Una tra le date più significative della carriera di Wanda Luzzato, risale al concerto alla Scala di Milano (sabato 30 ottobre 1948) dove propose la prima esecuzione italiana del Concerto per Violino di Aram Khachaturian, sotto la direzione di Herbert Albert.
Dal 1965 Wanda Luzzato si dedica all'insegnamento in Conservatorio, prima per un anno a Torino, poi a Milano. Oggi suoi allievi sono a loro volta docenti di Conservatorio e ricoprono ruoli di "spalla" e violino di fila in importanti istituzioni sinfoniche italiane, dall'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, all'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.
Wanda Luzzato non ha mai effettuato registrazioni commerciali, di lei esistono unicamente documenti d'archivio presso le seguenti stazioni radio:
«Incontratala a casa sua a Milano nel 2001 per rammentare storie di Hubay e Vecsey, e dopo un elegante aperitivo signorilmente offerto nel suo luminoso salotto di Via Majocchi, alla mia domanda: "Signora ma cosa pensa di quel che oggi si dice, che i violinisti siano dotati di una tecnica superiore a quella dei Maestri di un tempo?" mi rispose testualmente: "Balle! ...avrebbe dovuto ascoltare come Hubay suonava i Capricci di Paganini e poi ne riparleremmo... !". E alla mia domanda: "Ha conosciuto Vecsey?" rispose: "Sì era di un'altra generazione, andavamo a sentirlo suonare, era uno specialista di Paganini, e aveva un tick, quando entrava sul palcoscenico prima di suonare si aggiustava i polsini... più volte... sti pulsìn... !".»
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 9239164782067808600009 |
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