Wang Guangyi

Wang Guangyi

Wang Guangyi, in cinese: 王广义 (Harbin, 1957), è un artista cinese.

L'artista lavora e vive nella capitale cinese.

Biografia

L'artista si è formato presso l'accademia d'arte di Zhuhai, dove ha approfondito lo studio dell'arte occidentale.

Arte

Le opere di Wang Guangyi, sino al 2010, andavano a fondere famosi loghi occidentali con le immagini utilizzate dal governo cinese per la propaganda socialista. Negli anni ottanta crea un insieme di opere chiamate Post Classic, in cui l'artista riprendeva noti dipinti occidentali, rivisitandoli. Tra questi, vi è stata la Gioconda di Leonardo Da Vinci, dove raffigura la celebre Monna Lisa di spalle. La caratteristica di dipingere i soggetti da dietro è stata utilizzata in altri due dipinti: The Back of Tenderness e The Back of Humanity. La motivazione di tale scelta è stata spiegata dallo stesso pittore come un modo per ricercare tranquillità, evitando la descrizione di dettagli ritenuti non importanti. Questo gruppo di dipinti rappresentano il senso di smarrimento ma, nello stesso tempo, un modo per andare alla ricerca di qualcosa di ancora non conosciuto. Profondamente colpito da Ernst Gombrich, Wang Guangyi è convinto che l'artista non crei mai un'opera d'arte da zero bensì vada a correggere una realtà culturale. Correzione che risente del contesto storico in cui vive l'artista.

Critiche

Mostre personali

Pubblicazioni

Monografie

  • Wang Guangyi, timezone 8, Hong Kong 2002. Essays by Karen Smith, Yan Shanchen, Charles Merewether, Li Xianting, Huang Zhuan and Lu Peng. ISBN 962-86388-7-4
  • Demetrio Paparoni, Wang Guangyi, Words and Thoughts 1985−2012, Skira, Milan, Italy 2013. ISBN 8857215679
  • Huang Zhuan, Politics and Theology in Chinese Contemporary Art /Reflections on the work of Wang Guangyi, Skira, Milan, Italy 2013. ISBN 978-88-572-2143-4

Cataloghi

  • Yan Shanchun, Lu Peng and others, Wang Guangyi within the Trends of Contemporary Art (Chengdu: Sichuan Fine Arts Publishing House, 1992).
  • Wang Guangyi: Face of Faith (Singapore: Soobin Art Int'l, 2001).
  • Wang Guangyi: The Legacy of Heroism (Hong Kong and Paris: Hanart TZ Gallery and Galerie Enrico Navarra, 2004).
  • Wang Guangyi (Seoul: Arario Gallery, 2006).
  • Wang Guangyi: Art and People (Chengdu: Sichuan Fine Arts Publishing House, 2006).
  • Wang Guangyi (Seoul and Paris: Arario Gallery and Galerie Thaddaeus Ropac, 2007).
  • Huang Zhuan and Fang Lihua, Visual Politics: Another Wang Guangyi (Guangzhou City: Lingnan Fine Arts Publishing House, 2008).
  • Wang Guangyi: Cold War Aesthetics (London: Louise Blouin Foundation, 2008).
  • Thing-in-Itself: Utopia, Pop and Personal Theology, edited by Huang Zhuan (Guangzhou City: Lingnan Art Publishing House, 2012)

Collezioni Pubbliche

Documentari su Wang Guangyi

Note

  1. ↑ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Wang" è il cognome.
  2. 1 2 3 L'arte ai tempi del COVID-19: Wang Guangyi, su raicultura.it. URL consultato il 16 settembre 2021.
  3. ↑ Wang Guangyi. Saatchi Gallery. Accessed January 2014.
  4. ↑ Thing-in-itself: Utopia, Pop and Personal Theology – Wang Guangyi Retrospective Exhibition. Today Art Museum. Accessed January 2014.
  5. ↑ Sue Wang (2 November 2012). 2012 Public Art Project "Wang Guanyi: Cold War Aesthetic" to be exhibited at Pujiang Overseas Chinese Town Archiviato il 7 novembre 2019 in Internet Archive.. Cafa Art Info. Accessed January 2014.

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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