| Wien Air Alaska | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | Giugno 1927 a Anchorage |
| Fondata da |
|
| Chiusura | 23 novembre 1984 |
| Sede principale | Anchorage |
| Persone chiave | Noel Wien |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Compagnia aerea regionale | |
| Codice IATA | WC |
| Codice ICAO | WAA |
| Indicativo di chiamata | WIEN |
| Primo volo | Giugno 1927 |
| Ultimo volo | 23 novembre 1984 |
| Hub | Anchorage |
| Frequent flyer | Premium Bonus Account |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Wien Air Alaska era una compagnia aerea regionale statunitense nata dalla fusione di Northern Consolidated Airlines (NCA) e Wien Alaska Airways (WE). Aveva sede ad Anchorage e il suo hub principale era situato presso l'aeroporto Internazionale di Anchorage-Ted Stevens.
Dopo la fusione di NCA e WE, avvenuta il 1° aprile 1968, la compagnia utilizzò inizialmente il nome Wien Consolidated Airlines (WC). Successivamente, il 1° agosto 1973, Wien Consolidated Airlines cambiò nome in Wien Air Alaska, denominazione che mantenne fino alla chiusura. Wien Air Alaska fu la prima compagnia aerea fondata nello stato dell'Alaska, oltre ad essere stata una delle prime in tutti gli Stati Uniti. Cessò ufficialmente le operazioni il 23 novembre 1984.
Il 6 luglio 1924 Noel Wien, il futuro fondatore di Wien Air Alaska, pilotò un biplano Hisso Standard J1 da Anchorage a Fairbanks, in Alaska, per conto di Alaska Aerial Transportation Company.
Un anno dopo, nel 1925, Wien acquistò un monoplano Fokker F.III per l'azienda Fairbanks Airplane Company; questo aereo, originariamente costruito ad Amsterdam, venne spedito via nave a Seward, in Alaska, per poi essere smontato e trasferito a Fairbanks tramite la ferrovia dell'Alaska. Ralph Wien, fratello di Noel, lo aiutò in qualità di meccanico, riassemblando il Fokker F.III a Fairbanks. Tuttavia, nel novembre 1925, Noel e Ralph lasciarono l'azienda.
Nel giugno 1927, una volta usciti da Fairbanks Airplane Company, Noel e Ralph Wien si misero in proprio (insieme a Gene Miller) e acquistarono un Hisso Standard, fondando una compagnia aerea di proprietà; quest'ultima iniziò a servire comunità remote dell'Alaska come Candle, Deering, Kotzebue e Point Hope. Tuttavia, nel settembre 1927, Noel si mise a sua volta in proprio, acquistando un monoplano Stinson Detroiter da Hubert Wilkins. Di conseguenza, Noel rinominò la compagnia come Wien Alaska Airways e inaugurò un volo con frequenza settimanale tra Fairbanks e Nome.

Il 20 ottobre 1928, la compagnia fu registrata legalmente come Wien Alaska Airways Inc., con Noel che ne divenne presidente, Ralph il vicepresidente e Grant R. Jackson, già a capo della Miners and Merchants Bank, il segretario. Per espandersi, la nuova compagnia costruì un hangar a Weeks Field (l'aeroporto che servì Fairbanks dal 1923 al 1951) e ordinò un Hamilton H-45.
Tuttavia, il 12 ottobre 1930, Ralph Wien morì a causa di un incidente aereo mentre pilotava un Bellanca CH-200 con a bordo padre Philip Dolen, moderatore supremo delle missioni cattoliche in Alaska, e padre William Walsh, un sacerdote diocesano di Oakland (California).

Nel 1929 Noel, Ralph e Grant Jackson vendettero Wien Alaska Airways ad Avco, una sussidiaria di Textron. La compagnia di Noel, insieme ad Anchorage Air Transport e a Bennett-Rodebaugh Company, si fusero per formare una nuova compagnia chiamata Alaskan Airways; Noel volò per questa nuova azienda dal febbraio 1931 al gennaio 1932, firmando un accordo temporaneo che gli impedì di fondare una compagnia aerea indipendente. Nell'agosto 1932 tuttavia, una volta scaduto questo contratto, Noel riavviò la propria azienda chiamandola Wien Airways of Alaska (WAA). Successivamente, WAA assorbì Northern Air Transport, un'altra compagnia aerea minore con sede a Nome. Entro il 1937, Noel Wien riuscì ad assumere tre nuovi piloti per pilotare gli 8 aerei che la compagnia aveva in flotta; inoltre, Noel introdusse nell'azienda anche un altro suo fratello, Sigurd Wien, che si occupò di assumere tre meccanici per la manutenzione degli aerei. Nel frattempo, nell'azienda entrarono altri tre dipendenti; a loro fu assegnato l'incarico di amministrare gli uffici della compagnia, situati a Fairbanks e Nome.
Sempre nel 1937, Sigurd Wien ricevette il suo brevetto di pilota commerciale. Sigurd iniziò a gestire anche l'ufficio aziendale a Nome e pilotò alcuni aerei per la compagnia stessa, che nel frattempo aveva cambiato nome in Wien Alaska Airlines (WE). Inoltre, Sigurd effettuò alcuni voli per conto del Servizio Geologico degli Stati Uniti per varie attività di esplorazione geologica.

Nel 1940, Noel Wien fu costretto a vendere le sue azioni a Sigurd in modo da poter pagare delle cure mediche per sua moglie. Successivamente, Noel tornò a far parte della compagnia in qualità di vicepresidente e continuò a volare per Wien Alaska Airlines fino agli anni '50. Poi, fino agli anni '70, Noel si occupò delle pubbliche relazioni dell'azienda.
Successivamente, l'8 maggio 1947, Ray Petersen fondò Northern Consolidated Airlines (NCA); quest'ultima nacque dalla fusione di Ray Petersen Flying Service, Northern Airways, Walatka Air Service e Northern Air Service. Già nel 1937 Ray Petersen aveva fondato un'altra compagnia aerea, la Ray Petersen Flying Service con sede a Bethel (Alaska), per supportare alcune attività di estrazione del platino a Platinum, in Alaska. Nel 1941, Ray trasferì la sede della sua vecchia compagnia ad Anchorage e nel 1943 acquistò Bristol Bay Air Service e Jim Dodson Air Service. Dopo la seconda guerra mondiale e la chiusura di Ray Petersen Flying Service, NCA acquistò alcuni Douglas DC-3 appartenuti in precedenza alla United States Army Air Forces.

Nell'ottobre 1968 la compagnia ricevette il suo primo aereo a reazione, il Boeing 737-200, iniziando a impiegarlo sulle rotte: Anchorage-Fairbanks, Anchorage-King Salmon, Fairbanks-Barrow e Fairbanks-Galena-Nome. Il 6 dicembre dello stesso anno, la compagnia prese in consegna il primo 737 dotato di uno speciale pacchetto di modifiche chiamato Gravel Kit; questo pacchetto era previsto solo per i 737 della serie Original (versioni -100 e -200) e permetteva di atterrare e decollare in sicurezza su piste non asfaltate, sterrate o ricoperte di ghiaccio (condizioni tipiche di molti aeroporti remoti dell'Alaska), evitando che l'aereo subisse danni strutturali gravi.

Il 1° aprile 1968, Wien Alaska Airlines annunciò la sua fusione con Northern Consolidated Airlines; di conseguenza, Sigurd Wien divenne il nuovo amministratore delegato, Ray Petersen il presidente del consiglio di amministrazione e Noel Wien membro del consiglio. La nuova compagnia venne rinominata Wien Consolidated Airlines, nome che mantenne fino al 1° agosto 1973, quando il nome della compagnia cambiò nuovamente diventando Wien Air Alaska.

Successivamente, Sigurd si ritirò dall'azienda e Ray Petersen assunse anche il ruolo di amministratore delegato; in quel momento, la compagnia impiegava più di 800 dipendenti e aveva in flotta cinque Boeing 737-200, nonché diversi aerei turboelica come il Fairchild F-27, il Fairchild Hiller FH-227, il de Havilland Canada DHC-6 Twin Otter, il Grumman G-73 Mallard, il Pilatus PC-6 e lo Short SC.7 Skyvan. Nel 1976, Ray Petersen si dimise dalla carica di presidente.

L'espansione portata avanti da Ray Petersen ebbe un prezzo talmente alto che Wien Air Alaska si ritrovò sull'orlo della bancarotta; di conseguenza Household Finance, che dal 1979 deteneva una quota di controllo nella compagnia, abbandonò il suo investimento e vendette l'azienda a Jim J. Flood nel 1983. Flood si occupò di chiudere la compagnia e il 23 novembre 1984, Wien Air Alaska fu liquidata a scopo di lucro. Il figlio di Noel Wien, Merrill, in un'intervista con Avweb affermò che la chiusura della compagnia aerea di famiglia arrivò quando "fu rilevata da uno speculatore societario tramite un'operazione di acquisizione a debito, per poi essere liquidata a un valore pari a circa il doppio del prezzo a cui erano scambiate le sue azioni. Tutto questo fu reso possibile dall'Airline Deregulation Act del 1978 (la legge sulla deregolazione del settore aereo)".

Prima della sua chiusura nel 1984, Wien Air Alaska era nota come la seconda compagnia aerea più antica negli Stati Uniti.

Wien Air Alaska fu una delle prime compagnie aeree negli Stati Uniti a raggiungere aeroporti remoti (con piste non asfaltate) utilizzando grandi aerei di linea. Inoltre, la compagnia contribuì allo sviluppo del Boeing 737-200 in variante Combi (una versione che consentiva di trasportare passeggeri e merci in contemporanea dividendo in due la cabina). Nel 1984, il network di voli della compagnia collegava tra loro decine di comunità remote dell'Alaska e diverse città degli Stati Uniti contigui, estendendosi da Utqiagvik (il punto più settentrionale dell'Alaska) ad Albuquerque, Boise, Denver, Phoenix, Oakland, Reno e Salt Lake City.
Secondo l'Official Airline Guide (OAG) nel 1981 Wien Air Alaska operava alcuni servizi di linea passeggeri, in collaborazione con Pan American World Airways (Pan Am), che collegavano l'Alaska con alcune città degli Stati Uniti continentali utilizzando dei Boeing 727-100. Questi servizi prevedevano voli verso Miami, New Orleans, Houston, Seattle ed Anchorage inclusa la rotta Anchorage-Seattle-Houston-New Orleans; I membri dell'equipaggio di Wien gestivano il volo nella tratta tra Anchorage e Seattle, mentre il personale di bordo di Pan Am operava sui voli per Houston, New Orleans e Miami, con l'aeroporto Internazionale di Seattle-Tacoma che fungeva da hub per entrambe le compagnie.
Per celebrare il 75° anniversario del primo volo di Noel Wien, i suoi figli pilotarono un biplano a cabina aperta dal "Park Strip" da Anchorage a Fairbanks. Il comune di Anchorage e la Federal Aviation Administration (FAA) permisero all'aereo di decollare dalla pista in erba del Park Strip, che nel 1924 era considerato come un aeroporto vero e proprio.




Nel corso degli anni, Wien Air Alaska operò con i seguenti aeromobili:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 130583654 · LCCN (EN) no2009105098 |
|---|