| Wight Is Wight | |
|---|---|
| Artista | Michel Delpech |
| Autore/i | Michel Delpech e Roland Vincent |
| Genere | Pop |
| Esecuzioni notevoli | Sandie Shaw, John Terra |
| Data | 1969 |
| Etichetta | Società Italiana Fonografica – SIF/NP 78520 |
Wight Is Wight è una canzone di Michel Delpech uscita nel 1969. La canzone evoca i Festival dell'Isola di Wight che si sono svolti nell'isola dal 1968 al 1970. In Francia aveva riscosso un notevole successo ed aveva raggiunto la prima posizione della hit parade. Anche in Italia aveva sfiorato la vetta raggiungendo la seconda posizione. Ha venduto oltre un milione di copie ed è stata premiata con il disco d'oro. Nella canzone, influenzata dalla cultura hippy, l'autore menziona Bob Dylan e Donovan in segno di tributo.
Nel 1970 realizzarono la loro versione in italiano, con i testi di Claudio Daiano e Alberto Salerno, intitolata L'isola di Wight e pubblicata nel singolo L'isola di Wight/Innamorato.
I Dik Dik avevano da poco interrotto la collaborazione con Mogol-Battisti. Pietruccio Montalbetti voleva dedicare una canzone al fenomeno dei raduni pop (cominciati con il Festival di Monterey, a cui successe Woodstock e, appunto il Festival dell'Isola di Wight) e avendo casualmente sentito il pezzo di Delpech, pensò di farne una versione in italiano. I Dik Dik la incisero "in fretta e furia" ottenendo un grande successo.
Nel 1974 il titolo fu parodiato e usato come fonte d'ispirazione dalla Premiata Forneria Marconi (PFM) per il brano L'isola di niente, presente nell'omonimo album.