Wilaya (in arabo ولاية?, wilāya, pl. wilāyāt, o le denominazioni derivate da esso, per esempio il turco vilayet o eyalet, il persiano ولایت, velâyet, lo swahili wilaya, l'uzbeco viloyat) si riferisce a un determinato livello di divisione amministrativa; a seconda dei casi può essere tradotto come "Stato", "regione", "provincia" o "distretto". La parola araba deriva dalla radice <w-l-y>, che significa "amministrare", "governare", da cui deriva anche wālī, "governatore". La si trova (nelle sue varianti) in moltissimi paesi dell'Africa (soprattutto Nordafrica e Africa orientale) e dell'Asia (incluse alcune zone del sud-est asiatico), in generale laddove vi sia stata un'influenza della cultura islamica. Fra l'altro, storicamente, erano chiamate in questo modo le province dell'Impero ottomano.
| Stato | Suddivisione |
|---|---|
| 58 province | |
| 62 province (e 13 prefetture) | |
| 15 regioni | |
| 18 stati | |
| 28 stati | |
| 169 distretti | |
| 24 governatorati | |
| 34 province | |
| 4 regioni | |
| 5 province | |
| 12 regioni |
In Kenya i distretti sono stati aboliti e sostituiti dalle contee e dalle subcontee.
In altri casi ancora il termine viene usato informalmente per riferirsi a un'area geografica, senza connotazioni amministrative; due esempi sono l'Indonesia e l'Iran. Un caso particolare è costituito dalle lingue hindī e urdu, dove la parola vilayet indica una qualsiasi nazione straniera.
Divisioni dell'Impero ottomano in Eyalet.