| Wongyeong | |
|---|---|
| Titolo originale | 원경 Won-gyeong |
| Paese | Corea del Sud |
| Anno | 2025 |
| Formato | serie TV |
| Genere | in costume, drammatico, sentimentale |
| Stagioni | 1 |
| Episodi | 12 |
| Durata | 60 min. (episodio) |
| Lingua originale | coreano |
| Crediti | |
| Regia | Kim Sang-ho |
| Sceneggiatura | Lee Young-mi |
| Musiche | Dong Min-hoo |
| Casa di produzione | Studio Dragon, JS Pictures |
| Prima visione | |
| Dal | 6 gennaio 2025 |
| All' | 11 febbraio 2025 |
| Rete televisiva | tvN |
| Opere audiovisive correlate | |
| Precedenti | Wongyeong: Dan-o-ui in-yeon (2025) |
Wongyeong (원경?), anche nota con il titolo internazionale The Queen Who Crowns, è una serie televisiva sudcoreana distribuita su Tving e trasmessa su tvN dal 6 gennaio all'11 febbraio 2025.
Sul finire della dinastia Goryeo, Wongyeong, una ragazza appartenente a una prestigiosa famiglia di funzionari statali, sposa Yi Bang-won, terzo figlio di colui che diventerà Taejo, primo re della dinastia Joseon. Quando Bang-won decide di ascendere al trono al posto del fratello, Wongyeong lo aiuta a creare un nuovo regime, ma mentre l'uomo consolida il suo dominio e stabilizza il regno, i rapporti tra di loro si deteriorano, anche a causa delle molte concubine che entrano a palazzo.
Wongyeong ha ricevuto recensioni entusiastiche sin dal suo debutto, indirizzate prevalentemente alle interpretazioni del cast, alla sceneggiatura incentrata sulla prospettiva del personaggio femminile e alla regia avvincente. È diventata la prima fiction del lunedì/martedì di tvN a esordire con oltre il 5% di share da Vuoi sposare mio marito? (2024); nonostante gli episodi venissero caricati con alcune ore di anticipo su Tving, gli ascolti televisivi hanno continuato a crescere, raggiungendo con l'episodio finale un indice nazionale medio del 6,6% e un picco dell'8%, permettendo alla serie di essere il programma più visto nella sua fascia oraria su tutti i canali per sei settimane consecutive. Su Tving è stata la terza fiction di tvN più vista durante il primo mese di uscita, e le visualizzazioni cumulative dei video relativi alla serie hanno superato i 200 milioni su YouTube, TikTok, Naver, Instagram e Facebook. Alcuni spettatori hanno però criticato la rappresentazione di Yi Bang-won, un re noto per la forza e il carisma, come una persona debole, ritenendola una distorsione dei fatti storici.
Anche la versione della serie trasmessa su Tving è stata oggetto di polemiche e accusata di eccessiva profanità per le scene di nudo femminile e sesso lesbico tra Cha Joo-young e Lee E-dam, assenti nella trasmissione su tvN, indirizzata a un target più basso. Poiché da un lato la versione televisiva ha dimostrato che la trama non avrebbe risentito dei tagli, e dall'altro la sceneggiatura non scendeva nei dettagli sul livello di esposizione richiesto, il quale è stato deciso e comunicato al cast durante la fase di storyboard e aumentato ulteriormente facendo ricorso alla computer grafica per sovrapporre i volti di Cha e Lee ai corpi nudi delle controfigure, le critiche hanno sostenuto che la produzione abbia sfruttato le attrici a scopo di marketing. Secondo il quotidiano Munhwa Ilbo, le agenzie di Cha e Lee avevano chiesto di prestare attenzione al montaggio prima della messa in onda, ma la produzione aveva respinto la richiesta sostenendo che fosse una scena necessaria. Mentre il regista Kim Sang-ho non ha commentato le accuse, lo studio di produzione ha dichiarato che le riprese non erano state effettuate sotto coercizione o pressione, e che siccome avevano già deciso di realizzare una versione vietata ai minori prima del casting, gli attori sapevano che ci sarebbero state delle scene di nudo, il cui livello è stato discusso sia con loro che con le loro agenzie durante ogni fase della produzione.
Un prequel in due episodi intitolato Wongyeong: Dan-o-ui in-yeon (원경: 단오의 인연?; lett. "Wongyeong: Legami di Dano") è stato pubblicato in esclusiva su Tving dopo la trasmissione dell'episodio 6, e si concentra sull'incontro e l'innamoramento di Wongyeong e Bang-won da adolescenti.