
Le Wunderwaffen (termine tedesco che significa "Armi-miracolose") erano presunte super-armi o armi segrete del Terzo Reich. Il termine fu coniato e utilizzato dalla propaganda tedesca di Joseph Goebbels durante le ultime fasi della seconda guerra mondiale. Lo scopo propagandistico era quello di millantare la disponibilità di armamenti che sarebbero stati in grado di conferire una netta superiorità tecnologica all'esercito tedesco, ribaltando il corso del conflitto, che volgeva ormai chiaramente a favore degli Alleati.
Le più famose Wunderwaffen, nonché alcune delle poche a essere state ultimate e impiegate largamente, furono le Vergeltungswaffe ("armi della vendetta"); la maggior parte delle Wunderwaffen rimase però a un puro livello teorico, o di prototipo, e non ha mai raggiunto il teatro di guerra oppure, quando pure l'ha fatto, ciò è avvenuto troppo tardi, o in numeri troppo esigui per sortire un vero effetto strategico e incidere sulle sorti del conflitto. Esempi ne sono il "cannone solare" Sonnengewehr, il programma nucleare militare tedesco e il Panzer VIII Maus.



