
La ⴻ è la settima lettera e seconda vocale della scrittura tifinagh, šifinaɣ e neo-tifinagh. Il suo nome è ⵢⴻⵢ, yey () e in tawallammat tamajaq ⵢⴻ, yə. L'IRCAM propone ⠿ come carattere braille per questa lettera. Il suo codice Unicode è U+2D3B. In alfabeto arabo berbero è trascritta con una yāʾ ي.
In amazigh marocchino standard, in cabilo, siwi, tamazight del Marocco centrale, tarifit e in tawallammat tamajaq è pronunciata [ə]. In tayart tamajeq la pronuncia varia tra [ə] e [ɨ].
Nelle lingue berbere parlate in Marocco, il fono [ə] non svolge alcun ruolo fonologico ed è quindi irrilevante nella distinzione tra le parole. Durante lo sviluppo dell'amazigh marocchino standard si è deciso di attribuire due funzioni alla lettera ⴻ. Essa permette in primo luogo di evitare gruppi consonantici, come nella voce verbale *ⵜⵜⵜⵔ, *tttr. Poiché questo termine risulterebbe difficilmente pronunciabile, si inserisce una ⴻ per rompere la sequenza di ⵜ, creando cosi la forma verbale ⵜⴻⵜⵜⵔ, tettr ("lei ha chiesto"). Inoltre, poiché il lessico nelle varie lingue berbere deriva da radici semantiche, la lettera ⴻ viene inserita quando la radice contiene due lettere identiche, come il verbo ⵍⵖⴻⵖ, lɣeɣ ("essere morbido").