Yamantaka

Buddhismo
Mahāyāna Vajrayāna
Paesi
Bhutan • Mongolia
Giappone • Tibet
Insegnamenti
Bodhisattva • Bodhicitta
Vacuità • Karuna
Natura di Buddha • Prajñā
Trikāya • AdhiBuddha
Mādhyamika • Vijnanavada
Mahāmudrā • Tre Radici • Kalachakra
Mantra • Dhāraṇī
Mudrā • Mandala • Yidam • Dzogchen
Sutra
Prajnaparamita
Mahāvairocanāsūtra
Vajraśekhara-sūtra
Susiddhi-kara-mahā-tantra-sādhanôpāyika-paṭala
Tantra
Kriyatantra • Caryatantra
Yogatantra • Anuttarayogatantra
Maestri
Gautama Buddha • Nāgārjuna • Nāropā • Marpa • Milarepa • Tsongkhapa • Padmasambhava • Dalai Lama • Panchen Lama • Karmapa • Shamarpa
Scuole
Gelug • Nyingmapa • Kagyu (Karma Kagyü) • Sakya • Kadam • Shingon
Yamantaka Vajrabhairav, British Museum

Yamāntaka (Sanscrito: यमान्तक Yamāntaka; Tibetano: གཤིན་རྗེ་གཤེད Shinjeshe; Wylie: Gshin-rje-gshed; Cinese: 大威德金剛 Daweidemingwang; Giapponese: 大威徳明王 Daiitoku Myōō; Mongolo: Эрлэгийн Жаргагчи Erlig-jin Jarghagchi) è un yidam del Buddismo Mahāyāna e nel Vajrayana. Il nome in sanscrito significa Distruttore del Signore della Morte (Yama). Viene considerato l'aspetto irato del bodhisattva Mañjuśrī. Nella sua forma collerica viene detto Vajrabhairava (il Feroce Adamantino).

Fonti canoniche

Nel canone tibetano sono presenti varie classi di testi dedicati a Yamāntaka: tantra tradotti dal sanscrito, terma, sādhana. Tra i più importanti:

Significato

Il significato di questo yidam deriva da Mañjuśrī: in qualità di bodhisattva della saggezza (Prajnaparamita) ha superato ogni dualità, compresa la distinzione tra vita e morte e tra Nirvana e Saṃsāra. Quindi, proprio come distruttore della Morte, impersonata da Yama, Yamāntaka assume su di sé i caratteri e l'aspetto della morte, oramai svuotata di ogni carattere negativo, come già annunciato nel Sutra del Cuore della Perfezione della Saggezza (Prajñāpāramitā Hṛdaya Sūtra): "Non c'è né nascita né morte".

Iconografia

L'aspetto più caratteristico di Yamāntaka è il capo a forma di testa di bufalo, simbolo stesso di Yama, la morte. Ma contemporaneamente schiaccia un bufalo sotto i suoi piedi, realizzando così iconograficamente l'identità tra distruttore e distrutto. In tutte le sue forme ha il corpo coperto da monili di ossa umane e pelli animali, porta la corona ornata da cinque teschi. Le quattro forme più comuni sono:

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 22946117 · CERL cnp00550003 · GND (DE) 119203839
  Portale Buddismo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Buddismo