Yeule

Yeule
NazionalitàSingapore (bandiera) Singapore
GenerePop
Pop sperimentale
Elettropop
Art pop
Glitch
Periodo di attività musicale2012 – in attività
Strumentovoce, pianoforte, sintetizzatore, chitarra, campionatore
Sito ufficiale

Yeule, pseudonimo di Natasha Yelin Chang (Singapore, 16 dicembre 1997), è una cantautrice e produttrice discografica singaporiana.

Il nome d'arte è stato ispirato dal personaggio immaginario Yeul di Final Fantasy.

Stile musicale

Yeule è stata collocata nei generi pop sperimentale, cyberpop, elettropop, post-pop, glitch pop, pop e art pop, benché il suo stile sia influenzato da: ambient pop, dream pop, glitch, indie rock, jazz, indietronica, musica d'atmosfera, post-rock, emo-pop, musica d'ambiente, spoken word, industrial, musica elettronica, Intelligent dance music e, occasionalmente, musica da ballo.

Influenze

La cantante cita tra le sue influenze: Grimes, Purity Ring, Ella Fitzgerald e i Pixies.

I testi e le atmosfere nei suoi brani prendono ispirazione da esperienze personali legate ad internet, alla solitudine e al filone cyberpunk.

Discografia

Album in studio

EP

  • 2014 – Yeule
  • 2016 – Pathos
  • 2017 – Coma

Note

  1. 1 2 3 4 Erica Russell, Cyber-pop artist yeule is bridging the void between digital and IRL, su dazeddigital.com. URL consultato il 17 marzo 2022.
  2. 1 2 3 4 5 Yeule - GLITCH PRINCESS, su thequietus.com. URL consultato il 17 marzo 2022.
  3. 1 2 3 yeule is the singapore producer crafting a dark post-pop dream world, su i-d.vice.com. URL consultato il 17 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2022).
  4. 1 2 3 4 5 (EN) Paul Simpson, Yeule, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 17 marzo 2022.
  5. 1 2 Glitch Princess, su pitchfork.com. URL consultato il 17 marzo 2022.
  6. 1 2 3 yeule’s The Glitch Princess is an enchanting visit to their futuristic cyberpop kingdom, su thelineofbestfit.com, 4 febbraio 2022. URL consultato il 17 marzo 2022.
  7. ↑ (EN) Introducing: The dreamy, yearning sounds of Yeule[collegamento interrotto], su Introducing: The dreamy, yearning sounds of Yeule | Bandwagon | Music media championing and spotlighting music in Asia., 21 gennaio 2016. URL consultato il 17 marzo 2022.
  8. ↑ Review: Yeule - Glitch Princess | Sputnikmusic, su www.sputnikmusic.com. URL consultato il 17 marzo 2022.
  9. ↑ (EN) Yeule - Glitch Princess - Review, su DIY. URL consultato il 17 marzo 2022.

Altri progetti

Collegamenti esterni

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