Yosef ben Abba Mari ben Yosef ben Jacob Caspi (in ebraico יוסף אבן כספי?; Largentière, 1297 – Tarascona, 1340) è stato uno scrittore e filosofo ebreo medievale, attivo nella Francia meridionale.
Nacque nel 1297 in una famiglia ebrea provenzale nella città di Largentière, dalla quale assunse il cognome "Caspi" ("argentato" in lingua ebraica medievale); aveva anche un nome in lingua occitana, Bonafous de Largentera. Nel corso della sua vita viaggiò molto, visitando anche la Catalogna, le isole Baleari e l'Egitto. Accasatosi per un certo periodo alla scuola ebraica del Cairo nella speranza di diventare studente dei discepoli di Mosè Maimonide, non venne tuttavia accettato e fu costretto ad andarsene. Progettò di trasferirsi a Fez, ma optò infine per tornare in Francia. Durante la crociata dei pastori del 1320 cadde in mano dei fanatici religiosi e fu minacciato di morte se non si fosse convertito, ma riuscì a fuggire e fu tra gli ebrei accolti da re Sancho I di Maiorca nel proprio regno. Si stabilì nella città di confine di Tarascona e vi rimase fino alla morte nel 1340. Aveva almeno un figlio, al quale dedicò una delle sue opere, un testamento filosofico-spirituale.
Caspi fu un autore molto prolifico e precoce, redigendo il suo primo trattato nel 1314, a diciassette anni. Trattò principalmente di filosofia e di commentari alla Torah, venendo influenzato soprattutto dal pensiero del musulmano Averroè, del quale commentò alcune opere, e da Mosè Maimonide. Per questo alcuni esegeti ebraici successivi come Simon Duran e Isaac Abrabanel condannarono gli scritti di Caspi definendoli eretici. Fu invece ricordato positivamente da autori successivi come Ibrahim ibn Zarzar, Mosè di Narbona e Profiat Duran.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 76472896 · ISNI (EN) 0000 0001 0785 4525 · BAV 495/31123 · CERL cnp01368334 · LCCN (EN) n81020350 · GND (DE) 118640135 · BNE (ES) XX936939 (data) · BNF (FR) cb13523094r (data) · J9U (EN, HE) 987007259557405171 |
|---|