| Yūma Suzuki | ||||||||||||||||
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| Nazionalità | ||||||||||||||||
| Altezza | 182 cm | |||||||||||||||
| Calcio | ||||||||||||||||
| Ruolo | Attaccante | |||||||||||||||
| Squadra | Kashima Antlers | |||||||||||||||
| Carriera | ||||||||||||||||
| Giovanili | ||||||||||||||||
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| Squadre di club1 | ||||||||||||||||
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| 1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 6 giugno 2026 | ||||||||||||||||
Yūma Suzuki (鈴木優磨?, Suzuki Yūma; Chōshi, 26 aprile 1996) è un calciatore giapponese, attaccante dei Kashima Antlers.
Nato a Chōshi, nella prefettura di Chiba, è il fratello minore di Shōta Suzuki, anch'egli calciatore professionista.
Cresciuto nell'ambiente dei Kashima Antlers, società alla quale si lega fin dall'infanzia, manifesta nel corso della carriera un forte senso di appartenenza al club. Dopo aver contribuito alla conquista del campionato giapponese nel 2025, si commuove durante i festeggiamenti, sottolineando il significato personale del successo ottenuto con la squadra nella quale era cresciuto.
È noto per il temperamento competitivo e per il comportamento particolarmente energico durante gli incontri, caratteristiche che in alcune occasioni hanno suscitato discussioni nella stampa sportiva giapponese.
È un attaccante di piede destro, impiegato prevalentemente come centravanti o seconda punta, ma utilizzabile anche come trequartista e, all'occorrenza, come esterno offensivo. Dotato di una buona struttura fisica, si distingue per la capacità di proteggere il pallone, giocare spalle alla porta e favorire gli inserimenti dei compagni attraverso sponde e passaggi di prima intenzione.
Abile nel gioco aereo e nei contrasti fisici, possiede un buon senso della posizione all'interno dell'area di rigore, dove sfrutta il tempismo negli inserimenti e la rapidità di esecuzione per concludere a rete. Pur essendo un attaccante orientato alla finalizzazione, partecipa frequentemente alla costruzione della manovra offensiva, abbassandosi tra le linee e contribuendo alla creazione di occasioni per i compagni.
Si distingue inoltre per l'intensità agonistica e per la partecipazione alla fase difensiva attraverso il pressing. Durante l'esperienza europea sviluppa ulteriormente il proprio gioco associativo, mentre nel secondo periodo ai Kashima Antlers assume un ruolo importante nella gestione del possesso e nella distribuzione del pallone, arrivando a essere impiegato anche come esterno di centrocampo.
Inizia a frequentare la scuola calcio dei Kashima Antlers durante il primo anno delle scuole elementari, entrando successivamente nel settore giovanile della società. Tra il 2009 e il 2011 milita nella formazione Junior Youth, mentre nel 2012 viene promosso nella selezione Under-18.
Nel 2014 contribuisce alla conquista della J.League Youth Cup, vinta dai Kashima Antlers per la terza volta nella propria storia, a dieci anni dal precedente successo. Nel marzo dello stesso anno viene registrato come giocatore di seconda categoria, ottenendo la possibilità di essere convocato dalla prima squadra pur continuando a militare nelle formazioni giovanili.
Al termine della stagione viene ufficializzata la sua promozione nella formazione professionistica, con decorrenza dal 2015.
Nel 2015 entra stabilmente a far parte della prima squadra dei Kashima Antlers, militante nella J1 League. Esordisce nella massima divisione giapponese il 12 settembre, rimpiazzando Shōma Doi al 74º minuto nella partita contro il Gamba Osaka, realizzando anche la prima rete tra i professionisti nei minuti di recupero, effettuata con un colpo di testa. Il 17 ottobre successivo entra in campo al posto di Shūhei Akasaki nella ripresa dell'incontro contro il Kashiwa Reysol, segnando nuovamente nei minuti finali il gol decisivo per la vittoria della propria squadra.
Nella stagione 2016 trova progressivamente maggiore spazio nel reparto offensivo. Il 28 febbraio, nella prima giornata di campionato contro il Gamba Osaka, realizza la prima rete ufficiale nella storia del nuovo Suita City Football Stadium. Il 3 dicembre, nella finale di ritorno del campionato contro gli Urawa Red Diamonds, subentra dalla panchina e conquista il calcio di rigore trasformato da Mū Kanazaki, contribuendo alla vittoria del titolo nazionale. Nel dicembre dello stesso anno prende parte alla Coppa del mondo per club FIFA 2016, organizzata in Giappone. Il 14 dicembre realizza una rete nella semifinale vinta per 3-0 contro l'Atlético Nacional, contribuendo alla storica qualificazione dei Kashima Antlers alla finale. Dopo il gol festeggia imitando l'esultanza di Cristiano Ronaldo, attirando l'attenzione della stampa sportiva spagnola. Nell'ultimo atto della competizione la squadra affronta il Real Madrid, venendo sconfitta per 4-2 dopo i tempi supplementari; al 101º minuto, Suzuki ha svettato di testa su un cross da calcio di punizione di Gaku Shibasaki superando la difesa dei Blancos, ma la sua conclusione si è stampata direttamente contro la traversa, negando al club nipponico il clamoroso gol del 3-3 della gara. Conclude il torneo al secondo posto.
Nel 2017 eredita la maglia numero 9. Il 10 marzo realizza la rete decisiva contro gli Yokohama F·Marinos, regalando alla squadra la prima vittoria casalinga della stagione. Il 10 maggio segna una doppietta contro il Muangthong United nell'ultima giornata della fase a gironi della AFC Champions League 2017, contribuendo alla qualificazione agli ottavi di finale da prima classificata. Il 22 luglio realizza due reti contro il Siviglia nella J.League World Challenge, contribuendo alla vittoria per 2-0. Il 3 settembre mette a segno un'altra doppietta contro il Vegalta Sendai nei quarti di finale della Coppa J.League 2017, raggiungendo quota 14 reti stagionali in tutte le competizioni e stabilendo un nuovo primato realizzativo per un calciatore proveniente dal settore giovanile dei Kashima Antlers.
Nella stagione 2018 diventa uno dei principali riferimenti offensivi della squadra. Il 3 aprile realizza una rete e fornisce un assist a Leandro nel pareggio contro lo Shanghai Shenhua, contribuendo alla qualificazione alla fase a eliminazione diretta della AFC Champions League 2018. Il 29 settembre si distingue con un gol e un assist a Léo Silva contro il Vissel Kobe, andando a segno per la terza partita consecutiva. L'11 novembre conquista la AFC Champions League, primo titolo continentale nella storia dei Kashima Antlers, dopo il successo complessivo per 2-0 contro il Persepolis. Impiegato in tutte le 14 partite disputate dalla squadra, viene nominato miglior giocatore della competizione. Al termine dell'anno si classifica inoltre secondo nella votazione per il premio di Calciatore asiatico dell'anno, alle spalle del qatariota Abdelkarim Hassan. A causa di un infortunio ai muscoli posteriori della coscia, non può partecipare alla Coppa del mondo per club FIFA 2018, nella quale i Kashima Antlers vengono eliminati in semifinale dal Real Madrid per 3-1.
Il 15 luglio 2019 viene annunciato il suo trasferimento a titolo definitivo al Sint-Truiden, formazione della Pro League belga. Il passaggio rappresenta la sua prima esperienza all'estero, intrapresa dopo aver conquistato diversi trofei con i Kashima Antlers. Condizionato inizialmente da un lungo periodo di inattività dovuto a problemi fisici, esordisce nel campionato belga il 31 agosto, sostituendo Alexandre De Bruyn nella partita contro il KAS Eupen. Il 21 settembre viene schierato titolare per la prima volta contro lo Sporting Charleroi, realizzando la prima rete con la nuova squadra e contribuendo alla vittoria esterna per 3-0. Durante la prima parte della stagione forma una coppia offensiva con l'ivoriano Yohan Boli, con il quale sviluppa una buona intesa. Il trasferimento di quest'ultimo all'Al-Rayyan riduce tuttavia l'efficacia realizzativa del reparto offensivo, e Suzuki conclude la stagione 2019-2020 con sette reti in campionato.
Nel giugno 2020 il Sint-Truiden riceve un'offerta di circa tre milioni di euro da una società mediorientale per il suo trasferimento, ma il giocatore rimane in Belgio.
Nella stagione 2020-2021 diventa uno dei principali riferimenti offensivi della squadra, distinguendosi per la continuità realizzativa. Il 7 aprile 2021 segna una doppietta contro il Waasland-Beveren, raggiungendo quota 17 reti stagionali e stabilendo, secondo la stampa giapponese, un nuovo primato realizzativo per un calciatore nipponico in una singola stagione dei principali campionati europei di prima divisione. Le prestazioni offerte attirano l'interesse di diverse società europee, tra cui Hertha Berlino, Saint-Étienne, Angers e Stade de Reims. Secondo la stampa belga, anche Anderlecht e Club Brugge valutano il suo acquisto, ma il giocatore non mostra interesse per un trasferimento all'interno del campionato belga.
Nell'estate 2021 manifesta la volontà di trasferirsi in un campionato europeo di maggiore prestigio, mostrando particolare interesse per la Serie A. Non riuscendo a trovare un accordo per il trasferimento, rimane in Giappone durante parte della preparazione estiva, allenandosi individualmente e saltando le prime sei giornate della stagione 2021-2022. La situazione provoca tensioni con la dirigenza e lo staff tecnico del Sint-Truiden. Nel settembre successivo torna ad allenarsi con la squadra, realizzando una rete in un'amichevole contro il Westerlo. Prima del rientro ufficiale si scusa con l'allenatore Bernd Hollerbach e con i compagni per il proprio comportamento. Il tecnico accetta le scuse, dichiarando di voler concedere al giocatore una seconda possibilità.
Il 13 settembre torna a disposizione della squadra per l'incontro contro il Beerschot, mentre il 19 settembre realizza la prima rete stagionale nella sconfitta per 2-1 contro il Genk, nel derby del Limburgo.
Nel gennaio 2022, dopo due stagioni e mezzo trascorse in Belgio, lascia definitivamente il Sint-Truiden per fare ritorno in Giappone.
Il 3 gennaio 2022 viene ufficializzato il suo ritorno a titolo definitivo ai Kashima Antlers, dopo due stagioni e mezzo trascorse in Belgio. Per la seconda esperienza nel club sceglie la maglia numero 40, dichiarando di essere tornato con l'obiettivo di riportare la squadra alla conquista del titolo nazionale. Viene inoltre nominato vicecapitano insieme al centrocampista brasiliano Diego Pituca. Il 19 febbraio realizza la prima rete dal ritorno in patria, nella giornata inaugurale del campionato contro il Gamba Osaka. Conclude la stagione con sette gol e nove assist, risultando il miglior assistman della J1 League a pari merito con Yasuto Wakizaka e Gakuto Notsuda. Tutti i suoi assist arrivano su azione, senza alcun contributo da calci piazzati. Al termine dell'annata riceve il premio di giocatore eccellente della J1 League, assegnato sulla base delle votazioni di calciatori e allenatori.
Nel 2023 viene inserito tra i quattro capitani della squadra. Dopo un avvio di campionato difficile per i Kashima Antlers, contribuisce alla risalita in classifica realizzando quattro reti in altrettante partite consecutive, permettendo alla squadra di ottenere tre vittorie di fila e di passare dal quindicesimo all'ottavo posto. Il 12 luglio, nel terzo turno della Coppa dell'Imperatore 2023 contro il Ventforet Kofu, prende parte a una lunga serie di calci di rigore, scegliendo di calciare per undicesimo, una posizione insolita per un attaccante. La sequenza prosegue fino al tredicesimo tiro per squadra, concludendosi con l'eliminazione del club di Kashima. Al termine della stagione riceve nuovamente il riconoscimento di giocatore eccellente della J1 League.
Nel 2024 viene confermato tra i vicecapitani insieme a Naomichi Ueda. Durante la preparazione precampionato subisce una frattura allo zigomo destro in un'amichevole disputata il 30 gennaio contro il Tokushima Vortis, riuscendo comunque a rientrare per la prima giornata di campionato contro il Nagoya Grampus, nella quale viene impiegato indossando una maschera protettiva. Nel corso della stagione mantiene un ruolo centrale nel reparto offensivo. Il 9 novembre, nella partita contro il Nagoya Grampus, riceve la prima espulsione diretta della propria carriera professionistica, decisione arbitrale contestata dall'allenatore e da alcuni compagni. Al rientro dalla squalifica va a segno contro il Cerezo Osaka, dichiarando scherzosamente al termine dell'incontro di aver concluso il proprio periodo di espiazione. Conclude il campionato con 15 reti, stabilendo il proprio primato personale nella J1 League, e riceve per il terzo anno consecutivo il riconoscimento di giocatore eccellente della competizione.
Nella stagione 2025 disputa tutte le 38 partite di campionato, di cui 37 da titolare, contribuendo alla conquista del nono titolo nazionale dei Kashima Antlers, il primo dal 2016. Durante l'annata viene impiegato anche come esterno di centrocampo, assumendo un ruolo importante nella costruzione della manovra offensiva. Riceve per il quarto anno consecutivo il premio di giocatore eccellente della J1 League, pur non venendo inserito nella formazione ideale del campionato. Al termine della stagione raggiunge quota 73 reti nella massima divisione giapponese, stabilendo il primato di gol in J1 League per un calciatore mai sceso in campo con la nazionale maggiore.
Il 7 novembre 2018 riceve la prima convocazione nella nazionale maggiore, guidata dal commissario tecnico Hajime Moriyasu, in vista delle amichevoli contro Venezuela e Kirghizistan. Un infortunio alla caviglia destra, riportato durante la finale della AFC Champions League contro il Persepolis, lo costringe tuttavia a rinunciare alla convocazione.
Negli anni successivi, nonostante le prestazioni realizzative offerte in Belgio e in Giappone, non viene più convocato nella nazionale maggiore. Nel corso del 2021 alcune sue dichiarazioni pubbliche, interpretate come critiche nei confronti di Moriyasu, alimentano il dibattito sul rapporto tra il giocatore e lo staff tecnico della selezione giapponese. Non risultano tuttavia provvedimenti disciplinari ufficiali o comunicazioni federali che colleghino direttamente la mancata convocazione a tali episodi.
Statistiche aggiornate al 6 dicembre 2025.
| Stagione | Club | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Supercoppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| apr.-set. 2015 | J3 | 9 | 3 | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 9 | 3 | |
| 2015 | J1 | 7 | 2 | CG+CdL | 2+1 | 0 | AFC | 0 | 0 | - | - | - | 10 | 2 | |
| 2016 | J1 | 31+1 | 8+0 | CG+CdL | 6+6 | 2+0 | - | - | - | SBC+Cmc | 1+3 | 0+1 | 48 | 11 | |
| 2017 | J1 | 26 | 6 | CG+CdL | 4+2 | 2+2 | AFC | 8 | 4 | SG | 1 | 1 | 41 | 15 | |
| 2018 | J1 | 32 | 11 | CG+CdL | 4+2 | 4+0 | AFC | 14 | 2 | Cmc | 0 | 0 | 52 | 17 | |
| 2019-2020 | D1 | 24 | 7 | CB | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 25 | 7 | |
| 2020-2021 | D1 | 34 | 17 | CB | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 35 | 17 | |
| 2021-gen. 2022 | D1 | 11 | 2 | CB | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 11 | 2 | |
| Totale Sint-Truiden | 69 | 26 | 2 | 0 | - | - | - | - | 71 | 26 | |||||
| 2022 | J1 | 32 | 7 | CG+CdL | 4+5 | 2+2 | - | - | - | - | - | - | 41 | 11 | |
| 2023 | J1 | 33 | 14 | CG+CdL | 1+7 | 0 | - | - | - | - | - | - | 41 | 14 | |
| 2024 | J1 | 36 | 15 | CG+CdL | 4+2 | 1+0 | - | - | - | - | - | - | 42 | 16 | |
| 2025 | J1 | 38 | 10 | CG+CdL | 4+2 | 4+0 | - | - | - | - | - | - | 44 | 14 | |
| Totale Kashima Antlers | 236 | 73 | 56 | 19 | 22 | 6 | 5 | 2 | 319 | 100 | |||||
| Totale carriera | 314 | 102 | 58 | 19 | 22 | 6 | 5 | 2 | 399 | 129 | |||||