| Yvon Bourges | |
|---|---|
| Presidente del Consiglio regionale della Bretagna | |
| Durata mandato | 21 marzo 1986 – 20 marzo 1998 |
| Predecessore | Raymond Marcellin |
| Successore | Josselin de Rohan |
| Ministro della difesa | |
| Durata mandato | 31 gennaio 1975 – 2 ottobre 1980 |
| Presidente | Valéry Giscard d'Estaing |
| Capo del governo | Jacques Chirac Raymond Barre |
| Predecessore | Jacques Soufflet |
| Successore | Joël Le Theule |
| Ministro del commercio e dell'artigianato | |
| Durata mandato | 7 luglio 1972 – 5 aprile 1973 |
| Presidente | Georges Pompidou |
| Capo del governo | Pierre Messmer |
| Predecessore | Jean Bailly (Commercio) Gabriel Kaspereit (Artigianato) |
| Successore | Jean Royer |
| Senatore francese | |
| Durata mandato | 2 ottobre 1980 – 30 settembre 1998 |
| Gruppo parlamentare | RPR |
| Circoscrizione | Ille-et-Vilaine |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | UNR-UDT (1962-1967) UDR (1967-1976) RPR (1976-1998) |
| Titolo di studio | Laurea in giurisprudenza |
| Università | Università di Rennes |
| Professione | Alto funzionario |
Yvon Bourges (Pau, 29 giugno 1921 – Parigi, 18 aprile 2009) è stato un funzionario e politico francese, fu l'ultimo governatore generale dell'Africa Equatoriale Francese, in carica dal 1958 al 1960.
Nato a Pau, Bourges si laureò in giurisprudenza all'Università di Rennes.
Divenne gollista nel 1940 e, nel 1942 entrò nella Resistenza francese operando all'interno dell'amministrazione prefettizia come assistente della prefettura di Rennes. Due anni dopo divenne capo di gabinetto della prefettura della Somme e del prefetto dell'Ille-et-Vilaine Philibert Dupard, poi del prefetto Roger Martin, nominato durante la liberazione della Francia. Yvon Bourges partecipò quindi alla transizione di potere e fu nominato come funzionario ad Amiens e Strasburgo.
Nel 1951, su richiesta dell'alto commissario Bernard Cornut-Gentille, entrò a far parte dell'amministrazione dell'Africa Equatoriale Francese (AEF) per preparare le colonie all'indipendenza. Fu governatore dell'Alto Volta nel 1956, poi alto commissario dell'AEF dal luglio 1958 al 1960.
Nel 1961, tornò in Francia su richiesta del ministro dell'interno Roger Frey per essere nominato capo di gabinetto, posizione che dovette ricoprire per affrontare le azioni dell'OAS. Entrò in politica nel 1962 come deputato dell'Ille-et-Vilaine e fu sindaco di Dinard fino al 1967. Charles de Gaulle nominò Bourges nel 1965 segretario di Stato per la ricerca scientifica, poi segretario di Stato per l'informazione (1966-1967), la cooperazione (1967-1968) e gli affari esteri (1968-1969).
Dopo l'elezione di Georges Pompidou, Bourges divenne ministro degli affari esteri fino al 1972, quando fu ministro del commercio e dell'artigianato per 9 mesi. Nel 1975, sotto Valéry Giscard d'Estaing, fu ministro della difesa, sotto la cui veste aumentò il bilancio e ammodernò l'equipaggiamento delle forze armate, in particolare con l'adozione del FA-MAS nel 1975 e il varo del sottomarino nucleare Inflexible. Lasciò il governo per entrare nel Senato francese nel 1980.
Bourges è stato consigliere generale dal 1964 al 1988, sindaco di Dinard tra il 1971 e il 1989 e come successore di Raymond Marcellin, ha presieduto il Consiglio regionale della Bretagna dal 1986 al 1998. È stato europarlamentare dal 1973 al 1975, ha presieduto il Movimento paneuropeo dal 1993 e ha pubblicato nel 1999 L'Europa, il nostro destino.
Nel 1998 si ritirò dalla politica. Yvon Bourges era padre di cinque figli. Ricevette la Legion d'onore nel 2008. Morì a Parigi il 18 aprile 2009.