Deriva dall'ebraico זַכָּי (Zakkay), che significa "puro", "innocente", "nitido"; secondo altre fonti sarebbe in realtà un ipocoristico di Zaccaria.
È portato, nel Nuovo Testamento, dal pubblicano di GericoZaccheo, che si arrampicò sul sicomoro per poter vedere Gesù; nella Bibbia si conta poi un'altra manciata di personaggi con questo nome. Diffuso soprattutto nella provincia di Milano, il suo uso è sostenuto anche dal culto verso i santi che lo hanno portato.
Onomastico
L'onomastico si può festeggiare in memoria di tre differenti santi, nei giorni seguenti:
20 agosto (o altre date), san Zaccheo, pubblicano citato nel Vangelo